Rifiuti nel lago Maggiore, ecco cosa c’è nelle acque. Il circolo Legambiente “Gli Amici del Lago” ha presentato i dati su quanto raccolto alle Rocchette e a Punta Vevera.

Rifiuti nel lago Maggiore, ecco cosa c’è nelle acque

Nell’ambito della campagna nazionale di Legambiente “Beach Litter 2018” ieri, sabato 9 giugno, in municipio, il circolo di Legambiente “Gli Amici del Lago” ha presentato i risultati della catalogazione dei rifiuti raccolti sulla spiaggia di Arona delle Rocchette. I dati locali sono stati comparati con quelli nazionali e sono state fatte una serie di riflessioni e proposte per cercare di mitigare, almeno in parte, la diffusione delle macro e micro plastiche nell’ambiente e nelle acque di oceani, mari, laghi e fiumi.

Raccolta alle Rocchette e a Punta Vevera

Ad Arona alla spiaggia libera delle Rocchette (da poco insignita della Bandiera Blu) i volontari del circolo locale di Legambiente hanno raccolto i rifiuti il 7 maggio scorso (in totale 436), mentre in occasione della “Giornata Ecologica” del 14 maggio organizzata dall’Amministrazione comunale si sono concentrati sulle rive di punta Vevera e l’area camper (125 più 215 rifiuti raccolti). Questi rifiuti sono stati analizzati in base al protocollo internazionale sviluppato nell’ambito dell’iniziativa MarineLitter Watch dell’Agenzia Europea dell’Ambiente.

Tantissima plastica

Per quanto riguarda le Rocchette la maggior parte dei rifiuti è plastica (61,61%), segue metallo (13,93%), vetro/ceramica (13%), carta/cartone (5,26%), legno (4,33%), gomma (1,24%). Questi dati riflettono  quelli nazionali. Infatti su praticamente tutte le 78 spiagge monitorate in Italia sono stati trovati tappi e anelli di plastica (95% delle spiagge), bottiglie e contenitori di plastica per bevande (96% delle spiagge) e bicchieri, cannucce, posate e piatti di plastica (90% delle spiagge monitorate). In totale la plastica rappresenta l’80 % dei rifiuti totali, seguita da vetro/ceramica (7,4%), metallo (3,7%) e carta/cartone (3,4%).

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Al terzo posto i cotton fioc

Nella top ten dei rifiuti al primo posto i frammenti di plastica, anelli e tappi di plastica e infine i cotton fioc. I dati che si riferiscono ai rifiuti raccolti a Punta Vevera “statisticamente non registrano differenze e scostamenti particolarmente significativi rispetto al campione di rifiuti raccolti alle Rocchette”.

Abbasso l’usa e getta

Sempre secondo l’analisi di Legambiente, il 64% dei rifiuti che troviamo in spiaggia è stato creato per essere usa e getta o usato molto poco. Il 30% è costituito da materiali o imballaggi che hanno una vita molto corta e il 34% addirittura da materiali usa e getta. Tra i provvedimenti generali già attuati o in via definizione c’è il progetto dell’Ue di messa al bando dei prodotti in plastica usa e getta. Tra i provvedimenti locali l’attivazione di processi di semplificazione del conferimento e azioni per favorire l’utilizzo di prodotti biodegradabili.