Ricette e prodotti tipici locali, allo studio un marchio per la valorizzazione. Il progetto “Deco”, “denominazione comunale di origine”, è stato discusso ieri in Commissione consiliare.

Ricette e prodotti tipici locali, allo studio un marchio per la valorizzazione

Si chiama “Deco” ed è il progetto per la valorizzazione di ricette e prodotti tipici locali di cui si è parlato durante la III Commissione consiliare, tenutasi ieri lunedì 16 aprile. “”Deco” – spiegano l’assessore alle Politiche turistiche e Promozione della città Valentina Graziosi, il presidente della III Commissione Laura Bianchi e il neo-vicepresidente Valter Mattiuz – significa “denominazione comunale di origine”. Si tratta di uno strumento attraverso il quale si intende valorizzare le attività agro-alimentari locali e la tipicità di alcuni prodotti e ricette della tradizione territoriali. Dal momento che il Comune ha tra i suoi fini istituzionali la tutela e il sostegno delle attività produttive, vorremmo istituire un marchio per dare risalto ai prodotti agro-alimentari nella loro trasformazione che potrebbe essere, appunto, la “Deco”, un marchio comunale d’origine”.

“Garanzia di qualità e opportunità di marketing territoriale”

“Questa proposta – continuano i promotori del progetto – è frutto del lavoro congiunto con la I Commissione presieduta dal consigliere Mauro Franzinelli. Sarebbe una garanzia di qualità e di rispetto del disciplinare di produzione secondo la tradizione, oltre che un’opportunità di marketing territoriale. Abbiamo pensato di condividere la nostra proposta con i colleghi della III Commissione per ascoltare pareri e contributi, visto che nel turismo territoriale che riguarda il nostro territorio esiste un’importante “fetta” già rappresentata dall’interesse nei confronti dell’enogastronomia locale”.

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Paniscia, biscotti di Novara e pane di San Gaudenzio

“E’ già ampiamente dimostrato che questa fascia di turisti, oltre a visitare e a consumare in loco, è interessata anche ad acquistare i prodotti tipici proposti in una determinata zona. C’è consapevolezza che un marchio territoriale rappresenti una garanzia e un valore aggiunto alla qualità. Ci sembra un primo passo importante per poter costruire un cammino corale della città e del territorio verso l’identificazione, la valorizzazione e la promozione dei prodotti. Le proposte – concludono l’assessore, il presidente e il vicepresidente – potrebbero riguardare, per esempio, le ricette della nostra tradizione come la paniscia novarese, il biscotto di Novara o il pane di San Gaudenzio”.

v.s.