Raccolta differenziata, meno rifiuti a Pernate con la tariffa puntuale. I dati della sperimentazione presentati in Municipio.

Raccolta differenziata, meno rifiuti a Pernate con la tariffa puntuale

Sono stati presentati in Municipio i dati relativi al periodo di sperimentazione della raccolta differenziata dei rifiuti non recuperabili con il sistema di rilevazione (tariffa puntuale) nel quartiere novarese di Pernate. Nel periodo di sperimentazione (giugno 2017 – aprile 2018) sono stati prodotti 781.320 kg di rifiuti totali, di cui da raccolta differenziata 636.010 kg e da raccolta di indifferenziato 145.310 kg.

Il non recuperabile è diminuito di 131.540 kg

Nello stesso periodo dell’anno precedente erano stati prodotti 883.760 kg di rifiuti totali, di cui da raccolta differenziata 606.910 kg e da raccolta di indifferenziato 276.850 kg. La produzione totale di rifiuti è calata pertanto di 102.440 kg. La produzione di rifiuti da raccolta differenziata è aumentata di 29.100 kg. Il non recuperabile è diminuito di 131.540 kg.  La produzione media procapite in questi mesi è di 45,3 Kg/ab/anno, mentre nel periodo non sperimentale era di 86,3 Kg/ab/anno.

Leggi anche:  Asfaltature, continuano i lavori in città

“Importante beneficio ambientale”

Da questi dati, secondo i responsabili, “appare evidente l’importante beneficio ambientale che la sperimentazione in atto sta permettendo di ottenere: importante diminuzione del rifiuto da smaltire, incremento raccolta differenziata, dotazione per famiglia, con conseguente responsabilizzazione della singola utenza, possibilità di monitorare eventuali situazioni anomale, sia per produzioni eccessive che per mancanza di conferimenti”.

Le criticità

Sono ovviamente emerse anche alcune criticità, alcune delle quali risolte già nei primi mesi dall’avvio del servizio. Tra queste la difficoltà nella gestione delle utenze in condominio che continuano ad usufruire del contenitore di aggregazione. Questo sia per quanto concerne la rilevazione dei singoli sacchi sia per la necessità di collocare le antenne in posizione anomala. Si è anche rilevato un incremento nel materiale raccolto all’interno o nei pressi dei cestini stradali, soprattutto materiali differenziabili come organico, carta, plastica e vetro.

v.s.