Popillia Japonica, continuano i furti di trappole. Interviene l’assessore all’Ambiente del Comune di Novara.

Popillia Japonica, continuano i furti di trappole

Continuano i furti delle trappole per la Popillia japonica sul territorio del Comune di Novara. L’assessore all’Ambiente Marina Chiarelli raccomanda “il massimo rispetto di queste apparecchiature posizionate secondo uno specifico Piano d’azione predisposto dal Settore Fitosanitario della Regione Piemonte. Il furto è un’azione in assoluto deprecabile oltre che penalmente rilevante. Inoltre forse le persone che si impossessano di queste trappole non sanno che il loro posizionamento in un giardino senza un preciso criterio comporta un aumento della presenza dei coleotteri, che vengono qui attirati e che determinano ulteriori danni”.

“Preferibile il rispetto delle regole”

“In questo senso – continua l’assessore – è in assoluto preferibile il rispetto delle regole e, in caso di necessità, seguire quanto indicato dal Settore Fitosanitario regionale e dalla nostra Unità progettazione e manutenzione verde pubblico. Si consiglia di rimuovere manualmente gli insetti nelle ore più fresche della giornata in modo da evitare che l’insetto voli via, facendo cadere l’adulto in un contenitore con acqua e sapone. L’eventuale trattamento chimico è possibile anche se sconsigliato e sul sito della Regione Piemonte sono presenti, oltre che numerose schede tecniche, anche un elenco di prodotti utilizzabili”.

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v.s.