Oleggio, prende forma l’Omar 4.0. A Bellinzago cresce l’istituto comprensivo Antonelli.

Oleggio, prende forma l’Omar 4.0

E’ un luglio di lavori a villa Troillet ad Oleggio, in vista dell’apertura della sede distaccata dell’istituto tecnico industriale Omar. Nella struttura, che fino a qualche tempo fa aveva ospitato il professionale Enaip, stanno prendendo forma le nuove aule e i laboratori che ospiteranno da settembre circa un centinaio di ragazzi. «In questi giorni sono in arrivo le prime forniture di arredi – spiega il preside dell’Iti Omar, Franco Ticozzi – Mentre stiamo procedendo agli ultimi ordini del materiale in collaborazione con il Comune». L’obiettivo è avere tutto pronto (o quasi) entro la fine del mese, per procedere poi agli ultimi ritocchi a fine agosto. «Non sarà un semplice distaccamento della sede centrale di Novara – ci tiene a precisare Franco Ticozzi – La struttura di Oleggio sarà una parte attiva del nostro istituto. Anzi, per diverse cose si pone all’avanguardia, visto che vi stiamo allestendo una scuola di tipo 4.0».

Una struttura fornita dei più moderni strumenti tecnologici

Le classi del biennio che vi saranno ospitate troveranno, infatti, una struttura fornita dei più moderni strumenti tecnologici. «I laboratori di chimica e fisica – esemplifica il preside – saranno dotati di tablet, attraverso i quali i ragazzi potranno seguire e ampliare i loro esperimenti». Una strumentazione del tutto simile a quella che è stata realizzata, per il triennio, nella sede di Novara. Tutti i lavori e gli ordini per le forniture vengono portati avanti in stretta collaborazione con il Comune, che ha fortemente voluto il ritorno dell’istituto tecnico in città. «Con l’Amministrazione ci sentiamo praticamente ogni giorno e vorrei sottolineare l’ottima sintonia con cui stiamo portando avanti questo progetto», conclude Ticozzi.

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Cresce l’istituto comprensivo Antonelli

Dagli attuali 711 allievi a circa 850, da un Comune di riferimento a tre. A settembre l’Istituto comprensivo Antonelli si amplia e, anche durante l’estate, a scuola si sta lavorando per affrontare la novità. La prima campanella dell’anno scolastico 2018/2019 troverà cambiata, infatti, la “mappa” degli istituti scolastici dell’Ovest Ticino, in virtù del nuovo piano di dimensionamento scolastico messo in campo dalla Regione Piemonte. A seguito della soppressione della direzione didattica di Oleggio, l’istituto comprensivo Verjus di Oleggio si prenderà carico di tutte le scuole statali presenti in quel territorio, mentre le scuole primarie di Marano Ticino e Mezzomerico (finora collegate alla Verjus) confluiranno nell’Istituto comprensivo Antonelli di Bellinzago.

Scambio delle buone pratiche

«Abbiamo già avuto diversi incontri con gli insegnanti di Marano Ticino e Mezzomerico e ci siamo trovati in ottima sintonia – spiega la dirigente scolastica, professoressa Silvana Romeo – Stiamo organizzando incontri comuni e stiamo confrontando i progetti in essere nelle varie sedi». Poco cambierà per gli alunni: le classi di Marano e Mezzomerico saranno mantenute sempre nelle stesse sedi e proseguiranno i progetti già cominciati per i prossimi tre anni. Sarà possibile, però, uno scambio proficuo delle buone pratiche. «Abbiamo volutamente rimandato l’approvazione di alcune novità a giugno per inserirle a settembre anche nei nuovi plessi», rende noto la professoressa Romeo.

Lucia Panagini