“Novara ci sta a cuore”: al via il secondo step del progetto promosso da Croce Rossa, Comitato Locale di Novara con il patrocinio del Comune e il sostegno della Fondazione Comunità Novarese e Fondazione Banca Popolare per il Territorio e nato per garantire un pronto intervento cardiologico, sul territorio.

Già posizionati 76 defibrillatori in luoghi chiusi

Nella prima fase del progetto “Novara ci sta a cuore”, cominciato nel 2014, sono stati posizionati 76 defibrillatori cardiaci automatici in luoghi chiusi di cui 16 in alcuni paesi del circondario tra cui Vespolate, Tornaco, Casalvolone, San Pietro Mosezzo in tutte le sue frazioni, Vicolungo presso l’Outlet. Quindici i defibrillatori presi in carico da società sportive; undici quelli nelle ambulanze di servizio. Il progetto prevedeva la creazione di una vera e propria Rete per la salute pubblica di cittadini e visitatori della città di Novara e del suo territorio; un servizio di emergenza qualificato attraverso una rete di presidi e attrezzature, tenendo conto delle funzioni di Novara, non solo come città in sé, ma anche in quanto polo di riferimento di un intero territorio.

Il Comitato Locale di Novara della Croce Rossa Italiana ha, inoltre, istituito un gruppo di operatori guidati dal responsabile della Formazione Sanitaria dei Soci del Comitato e dal Direttore Sanitario, per offrire un servizio che consta non solo di strumenti innovativi ma anche di preziose competenze di primo intervento, fondamentali in caso di emergenza cardiologica.

Al via la seconda fase del progetto “Novara ci sta a cuore”

Oggi il progetto affronta una seconda fase (che vede ancora il patrocinio del Comune e il sostegno della Fondazione Comunità Novarese Onlus) che punta, sempre di più, a rendere Novara una città all’avanguardia in Italia, in questo tipo di assistenza.

“Il progetto, attivo dal 2014 – commenta Paolo Pellizzari, Presidente del Comitato Locale della Croce Rossa di Novara – ha, fin qui, consentito la messa in funzione di 76 defibrillatori (60 in città e 16 nei Comuni del territorio). Oltre all’acquisto, alla posa e alla manutenzione degli apparecchi l’iniziativa ha previsto, anche e soprattutto l’addestramento della popolazione all’uso degli strumenti; circa 500 le persone fin qui formate”.

La “fase 2” di “Novara ci sta a cuore”, oggi in atto, invece, prevede il posizionamento di altri 10 defibrillatori; questa volta all’esterno (e non in luoghi chiusi) in punti di particolare rilevanza e l’attivazione di ulteriori strumenti come l’applicazione di apposite paline segnaletiche, la creazione di un’App per i telefonini e di un sito web dedicati, l’addestramento di altre 500 persone.

“La Fondazione ha fin da subito scelto di sostenere questo progetto – commenta il Presidente FCN Cesare Ponti – perché di grande utilità per la salute della comunità. Nella sua prima fase, grazie al Fondo Vercellotti ci è stato possibile attribuire un contributo di 10.000 euro ma abbiamo subito constatato il livello di coinvolgimento del territorio perché la Croce Rossa ha ricevuto ben 102 donazioni, raccogliendo oltre 40.000 euro. Un risultato straordinario che la dice lunga sull’interesse della cittadinanza e che ci ha portato a premiare il Comitato Cricome “Benemerito della Solidarietà”. Tutto ciò ci ha spinti a sostenere anche la seconda fase del progetto con 15.000 euro ottenuti grazie alla partecipazione della Cria un nostro bando e la raccolta donazioni sta continuando. Riteniamo importante lavorare al fine di avere una Rete di sicurezza sempre più capillare sul territorio per questo, speriamo che in tanti decidano di “Fare con Noi” e contribuire alla realizzazione anche di questa nuova fase”.

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Dieci nuovi defibrillatori “esterni”

Due dei nuovi defibrillatori “esterni” sono già stati posizionati, negli scorsi mesi, nel centro di Novara e, nello specifico, in Piazza Martiri e all’ingresso del Castello.  Otto, invece, quelli ancora in fase di posizionamento: Piazza Cavour a Novara, Parco dei Bambini a Novara, Piazza della chiesa di Pernate, Piazza della Chiesa a Olengo, Piazza della Chiesa di Vignale, Piazza della Chiesa a Veveri, Piazza della Chiesa al Torrion Quartara, Comune di Casaleggio.

“Il progetto “Novara ci sta a cuore” – commenta l’assessore comunale all’Arredo Urbano Federico Perugini – ha, da anni, il merito di rendere la città sempre più sicura, rispetto a imprevedibili situazioni di emergenza. La delegazione locale della Croce Rossa, grazie all’esperienza dei propri volontari e alla lungimiranza del Presidente Paolo Pellizzari e la Fondazione Comunità Novarese hanno dato concretezza a un’iniziativa che, oltre a rappresentare un presidio sanitario salvavita, ha un alto valore sociale e civile: proprio dall’attenzione e dalla cura che si ha i dettagli, si riconosce l’attaccamento alla propria realtà. Abbiamo apprezzato come la Cri, con il supporto di Fcn, si sia fatta carico di questo progetto e di come abbia saputo coltivarlo con costanza ed estenderlo nel tempo, con l’obiettivo ambizioso di arrivare a numerosi punti del territorio”.

A supporto di questa rete entrata in funzione è stata attivata anche una sezione apposita sul sito web della Croce Rossa. Sul sito della Croce Rossa – Comitato Locale di Novara, infatti, è presente una mappa con il posizionamento di tutti i defibrillatori che può essere velocemente consultata.  Uno strumento molto utile per operatori e per semplici cittadini in caso di necessità.

Tramite il sito, il visitatore interessato verrà orientato e guidato rapidamente e in sicurezza verso i defibrillatori dislocati sul territorio e potrà reperire i numeri di riferimento.   Link (http://www.crinovara.it/home/modules/publisher/category.php?categoryid=123)

Anche la Regione Piemonte ha un sito aggiornato con le postazioni fisse degli apparecchi DAE. Link https://portaledae.sanita.regione.piemonte.it/Public/Map

I defibrillatori posti in area aperta saranno collocati in posizione strategica e protetti da teche che li renderanno, a tutti, visibili e riconoscibili.

l.c.