Alla fine, la nevicata c’è stata, come ampiamente annunciato. Ma le conseguenze non sono state drammatiche. Sulla città, fin dalle primissime ore della mattina i fiocchi hanno iniziato a scendere, alternandosi però ad acqua. Col risultato che al suolo non sono rimasti grossi accumuli e – nonostante qualche lamentela relativa in particolare alle vie meno “battute” – anche il traffico non ha patito particolari difficoltà.

Il “piano neve” di Assa

Intanto Assa, che già nelle giornate precedenti aveva iniziato con la “salatura” di strade e marciapiedi, è passata dall’azione preventiva all’esecuzione del “piano neve”. Gli spargisale hanno iniziato a lavorare dall’inizio della nevicata, verso le 5,30. Da subito sono state attivate anche le “unità manuali”, in particolare i cantieristi dei progetti sociali con il Comune, per spalatura della neve e lo spargimento sale, partendo prioritariamente dalle scuole. La salatura è proseguita ininterrottamente sulla viabilità principale, su cavalcavia, sottopassi, rotonde, baluardi o su eventuali problemi di viabilità segnalati dalla Polizia Locale. Solo laddove il deposito al suolo si è rivelato maggiore (in particolare nelle zone particolarmente periferiche) è stato attivato l’intervento con le lame.
Generalmente, in città, l’accumulo di neve non ha superato i 5 centimetri, che si sono ulteriormente ridotti nelle aree più centrali.
Qualche difficoltà in più è invece stata segnalata sulle tangenziali, per la presenza del fondo stradale ghiacciato.
Nel frattempo, la situazione è prevista in miglioramento: i fenomeni nevosi a quote basse si dovrebbero esaurire dalla serata e la giornata di domani non dovrebbe più vedere la presenza di nevicate.
l.c.