Misure antismog, per ora nessun blocco a Novara. Lo assicura il sindaco: “Individueremo soluzioni che non siano penalizzanti per nessuno”.

Misure antismog, per ora nessun blocco a Novara

«Per ora nessun blocco in città». Il sindaco Alessandro Canelli è molto esplicito sulle direttive della Regione Piemonte a seguito del patto tra Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna.
«L’ente regionale – prosegue – ha fatto circolare una bozza di delibera per i comuni oltre i 20mila abitanti, ma, in realtà, ha ancora in corso un’interlocuzione con i comuni della cintura metropolitana torinese, avrà un altro incontro martedì».  «Al tavolo di giovedì – spiega inoltre Roberto Moriondo, direttore generale del Comune di Novara – non eravamo invitati in quanto si trattavano solo i problemi della cintura metropolitana. Stamattina (cioè ieri per chi legge) la nostra dirigente si è messa in contatto con la Regione per capire i criteri di questo provvedimento, in modo da arrivare ad una valutazione completa».

Stop alle auto controproducente per l’attività di molti lavoratori

Intanto le associazioni di categoria hanno fatto sapere che una serie di blocchi sarebbe controproducente all’attività di molti lavoratori. Non solo, ma potrebbero andare in difficoltà anche le cosiddette fasce deboli. «Infatti – prosegue Moriondo – dovremo dosare la nostra ordinanza per non penalizzare le categorie più fragili. Diciamo – conclude – che stiamo compiendo un’analisi dettagliata su eventuali dubbi interpretativi». Al sindaco Canelli anche l’analisi dal punto di vista politico: «Le delibera della Regione parla di emettere un provvedimento nel più breve tempo possibile, ma degli spazi di manovra ci sono e mi riferisco, soprattutto, alle esenzioni». Il sindaco, però, parte da un altro presupposto: «Credo che queste scelte abbiano un’incidenza molto limitata dal punto di vista dell’efficacia ambientale. Enorme, invece, dal punto di vista della vita delle persone, soprattutto quelle più fragili. Noi terremo conti di questi problemi prima di emettere l’ordinanza».

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Non ci sono sforamenti di polveri sottili

E i tempi? «Da una settimana a dieci giorni, ma vedremo. Ribadisco: per ora nessun blocco. Innanzitutto non ci sono sforamenti di polveri sottili in questi giorni, in secondo luogo un provvedimento del genere sarebbe impattante verso alcune categorie di persone: anziani, popolazione a basso reddito e attività produttive, per le quali l’acquisto di un automezzo più recente inciderebbe pesantemente sul bilancio. Infine dobbiamo aggiungere che alcuni blocchi sono misure esclusivamente preventive, che non rientrano nel cruscotto».
Insomma Novara si prende tutto il tempo: «Esattamente, quello necessario – conclude il sindaco – per individuare soluzioni di buon senso che non siano penalizzanti per nessuno».
Sandro Devecchi

Leggi di più sul Corriere di Novara di sabato 6 ottobre 2018