Ministro Salvini «insultato, scuse immediate». Le reazioni del Pd e degli organizzatori dell’evento “Dalla mia Riva-Sfida al pregiudizio”.

Ministro Salvini «insultato, scuse immediate»

Una lezione di storia sul popolo rom, tenuta al conservatorio Cantelli (nella foto), in occasione dell’evento “Dalla mia Riva-Sfida al pregiudizio”, è diventato un caso politico.
Il capogruppo in Consiglio comunale della Lega, Matteo Marnati, ha emesso un comunicato in cui accusa il docente di cultura rom Alexian Santino Spinelli “di avere più volte insultato Matteo Salvini”, segretario del Carroccio e neo ministro dell’Interno. Secondo quanto riferisce Marnati, “All’evento era presente la consigliera Elena Foti, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, la quale indignata ha giustamente abbandonato l’evento in anticipo”.
Di conseguenza la sua presa di posizione: “Come portavoce del gruppo consiliare leghista del Comune di Novara pretendo, a questo punto, che gli insegnanti del Liceo Classico, organizzatori dell’evento, facciano pervenire immediate scuse pubbliche al sindaco e che prendano, inoltre, le distanze dalle opinioni politiche del docente/cantante, il quale vergognosamente le ha palesate sul palco dinanzi alla platea composta di giovani studenti”.

La risposta del liceo classico

Proprio gli insegnanti del liceo e il dirigente scolastico, subito dopo l’uscita del comunicato, erano intervenuti su diversi siti che avevano pubblicato la notizia. Così il preside del Liceo Classico di Novara, Sergio Botta: “Sono state due ore interessantissime, in cui il docente e musicista ha illustrato come la musica dei rom sia trasversale alla cultura musicale europea. Le parole, tutt’altro che offensive, spese sul ministro Salvini sono state assolutamente marginali e credo che manifestare opinioni critiche sia un diritto costituzionale”. Nulla di offensivo, quindi.

Interrogazioni comunale e parlamentare

La conclusione di Marnati, però, è ancora più aspra: “Visto il metodo di insegnamento utilizzato, chiederò al sindaco e la giunta di valutare la possibilità di ritirare il patrocinio del Comune affidato per questa manifestazione e che per il futuro non venga più data l’autorizzazione per questi eventi pubblici ma politicizzati, all’interno di strutture pubbliche novaresi. Lunedì, cioè oggi, verrà presentata un’interrogazione comunale per approfondire la questione”. Anche il deputato leghista Marzio Liuni ha annunciato un’interrogazione parlamentare sulla vicenda.

L’intervento del Pd

Ieri ha preso posizione anche il Pd novarese che attacca il sindaco Canelli, che si è riservato di vedere la registrazione della serata. “I gravissimi attacchi del Capogruppo della Lega al Comune di Novara, Marnati, nei confronti degli insegnanti del Liceo Classico, rei di avere “vergognosamente” dato spazio alle opinioni critiche di Santino Spinelli su Matteo Salvini, e per questo minacciati di provvedimenti disciplinari in caso di mancate, immediate e pubbliche scuse nei confronti del sindaco, rappresentano un atto di bullismo politico senza precedenti, un’intollerabile mancanza di rispetto, da parte di un rappresentante delle istituzioni, alla libertà di opinione e di parola che ancora vige in questo paese. Questi attacchi – riprende – sono il segno di una cultura dell’intolleranza, della repressione del pensiero e un atteggiamento padronale. Piena solidarietà e sostegno agli insegnanti e dirigenti del Liceo Classico attaccati così sguaiatamente e pieno appoggio ai consiglieri dell’opposizione che si troveranno a dover sostenere le ragioni della libertà nel prossimo consiglio comunale. L’unica cosa che dovrebbe fare il sindaco Canelli – concludono i dem – non è togliere il patrocinio ma chiedere al suo Capogruppo di dimettersi”.

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“Storia e Cultura uniche vie per conoscere chi ci sta di fronte”

Nel pomeriggio di ieri la presa di posizione degli organizzatori della seconda edizione del “Dalla mia riva festival” del liceo classico e linguistico “Carlo Alberto”. “Un posto da chiamare casa è un progetto culturale ed educativo. Un laboratorio di idee, di capacità progettuale è di approfondimento di tematiche della nostra contemporaneità. Protagonisti i giovani, autentici autori dell’intera manifestazione. Una declinazione originale dell’alternanza scuola-lavoro.
Quattro serate intense, linguaggi diversi. Santino Spinelli, artista e musicista di fama internazionale, professore universitario e rappresentante della sua comunità in Europa, nel terzo appuntamento – spiegano – ha sintetizzato grazie al linguaggio della musica Romanì, che ha nutrito la grande musica classica europea, il senso del nostro festival. Storia e Cultura sono le uniche vie per conoscere chi ci sta di fronte, per non cadere in errori di ragionamento, generalizzazioni fallaci e intolleranza priva di rispetto della dignità umana. I fatti storici ne sono la prova evidente. Tutto il resto è irrilevante”.
s.d.