Fuoriuscita di ammoniaca, esercitazione di emergenza al polo industriale di Sant’Agabio per testare i meccanismi di intervento.

Fuoriuscita di ammoniaca, esercitazione di emergenza al polo industriale di Sant’Agabio

esercitazione radici chimica Situazione di emergenza alla Radici Chimica nel polo industriale di Sant’Agabio a Novara nella mattinata di giovedì 29 novembre per la fuoriuscita di ammoniaca durante le operazioni di travaso da un’autobotte. Per fortuna si è trattato solo di una esercitazione organizzata da tempo e coordinata dall’Area di protezione civile della Prefettura che non ha visto il coinvolgimento della popolazione né il blocco della circolazione stradale.

Per testare i meccanismi di intervento

esercitazione radici chimica La simulazione è la seconda delle quattro previste per la verifica delle procedure di emergenza interne all’area industriale e dei meccanismi di intervento del Piano di emergenza esterna dell’area ad alta concentrazione di stabilimenti di Sant’Agabio predisposto dal Prefetto. L’ammoniaca è utilizzata come materia prima in uno degli impianti della Radici Chimica. In seguito al finto sversamento della sostanza è stato attivato prima l’allarme interno all’azienda, come ci ha spiegato il gestore dello stabilimento Pio Gazzini.

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Allarme dato dalle sirene in tutto il quartiere

esercitazione radici chimica “Vengono poi avvertiti i soccorsi e le forze dell’ordine che possono entrare nell’area una volta che la concentrazione si è abbassata” ci ha spiegato. Contemporaneamente viene attivato il sistema di allarme costituito da 11 sirene dislocate nell’area industriale e nel quartiere con suono continuo per tre minuti. Sul posto è  intervenuta una squadra dei Vigili del Fuoco e un’ambulanza con personale 118 per il soccorso a un ferito. L’avviso di cessazione dell’emergenza è stato poi dato sempre dalle sirene con un suono continuo di 90 secondi.

Valentina Sarmenghi