Fake news in tema di salute che circolano in Rete, la Federazione nazionale medici chirurghi e odontoiatri lancia un sito per dare la corretta informazione ai cittadini.

Fake news in tema di salute, un sito per dare la corretta informazione ai cittadini

Una campagna di informazione contro le fake news in tema di salute che circolano in Internet. E’ l’iniziativa promossa dalla Federazione nazionale medici chirurghi e odontoiatri (Fnomceo) a cui partecipa attivamente anche l’Ordine di Novara. Al centro della campgna il portale www.dottoremaeveroche.it. L’iniziativa è stata presentata ieri nella sede dell’Ordine dei Medici in via Torelli dal presidente Federico D’Andrea e dalla dottoressa Giuseppina Gambaro. “Le cosiddette fake news sono purtroppo sempre più frequenti in ambito sanitario sui mezzi di informazione – ha detto D’Andrea – il sito è stato quindi creato per difendere i cittadini e fornire loro risposte certe, supportate da evidenze scientifiche”.

Dalla paleodieta all’autismo provocato dai vaccini

Dalla paleodieta all’autismo provocato dai vaccini passando per cure miracolose contro il cancro: sono veramente tantissime le bufale che girano per il web. Il sito, molto semplice da utilizzare, si compone di una sezione principale dedicata ai cittadini dove si possono trovare spiegazioni chiare e semplici sugli argomenti più comuni in tema di salute. C’è la sezione “Tutte le risposte” dove si possono leggere le domande poste dai cittadini e le risposte degli esperti. Nella sezione “Navigazione consapevole” si spiega come valutare un sito e le informazioni che circolano in Internet. Infine c’è una parte dedicata alle “Rubriche” e una alla bibliografia. Le risposte infatti rimandano a una serie di link a studi, articoli e documenti scientifici.

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Anche manifesti che invitano a diffidare delle bufale

C’è poi una parte dedicata agli operatori sanitari con un “kit di primo soccorso comunicativo” da condividere con il proprio paziente durante la spiegazione di determinati argomenti. “Il numero degli argomenti si amplierà con il tempo e in base alle richieste di chiarimenti che i cittadini possono fare – ha continuato D’Andrea – la campagna di informazione prevede anche l’affissione di una serie di 5 manifesti in giro per la città che invitano a diffidare delle bufale sul web e a consultare sempre il medico”.

Valentina Sarmenghi