Croce di Malto, arriva la chiocciola di Slow Food. Nuovo prestigioso riconoscimento per il birrificio artigianale di Trecate che è stato inserito nella “Guida alle birre d’Italia 2019” pubblicata dall’associazione fondata da Carlo Petrini.

Croce di Malto, arriva la chiocciola di Slow Food

Il birrificio trecatese Croce di Malto ha ottenuto la “chiocciola” di Slow Food ed è stato inserito nella “Guida alle birre d’Italia 2019” pubblicata dall’associazione fondata da Carlo Petrini.
Tra i quasi 600 birrifici recensiti (per un totale di oltre 2500 birre descritte), Croce di Malto compare nella rosa dei 27 birrifici italiani insigniti della preziosa “Chiocciola”. Inoltre, nella lista di quelle designate come “Grandi birre”, ne spiccano due della linea classica del birrificio: la chiara secca ed erbacea “Hauria” e la scura morbida d’ispirazione belga “Magnus”. Tra i riconoscimenti alle “Birre Slow”, cioè quelle che, oltre a essere eccellenti per valore organolettico, sono in grado di emozionare perché raccontano la storia di un territorio, di un birrificio o di un birraio, si ritrova la “Piedi Neri”, la strutturata ed elegante Russian Imperial Stout caratterizzata dall’uso di castagne del novarese e riso nero aromatico.

Diversi i riconoscimenti per il birrificio trecatese

Recentemente il noto birrificio trecatese ha ottenuto anche altri importanti riconoscimenti. Il mastro birraio Alessio Selvaggio si è piazzato nella rosa dei 5 migliori italiani (“Birraio dell’Anno” – Firenze, gennaio 2018). Le birre BJ Birra Jazz, Triticum e Vecchia Ramlin hanno conquistato il podio, nelle rispettive categorie, al concorso “Birra dell’Anno” tenutosi a Rimini nello scorso mese di febbraio. Infine Federico Casari, alla guida del birrificio insieme a Selvaggio, ha ottenuto riscontri positivi durante una recente presentazione dei prodotti “Croce di Malto” in Giappone.

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I complimenti dell’Amministrazione comunale

Apprezzamento per i positivi risultati raggiunti dal birrificio trecatese è stato manifestato anche dall’Amministrazione comunale: «Desidero complimentarmi con i mastri birrai Alessio Selvaggio e Federico Casari (nella foto) per l’importante traguardo raggiunto – ha dichiarato l’assessore al Commercio, Maria Caterina Simeone –   e ringraziarli a nome mio e di tutta l’Amministrazione per il duro lavoro su ricerca, tecnica ed espressione del territorio che quotidianamente portano avanti con passione e determinazione».
d.u.