Cimitero, a breve si libereranno 700 loculi. Nel secondo recinto, appena riaperto, sono in corso altrettante estumulazioni.

Cimitero, a breve si libereranno 700 loculi

Sono 700 le estumulazioni programmate nel 2° recinto del cimitero, riaperto solo da poche settimane dopo quasi quattro anni tra transenne e cantieri. Come si ricorderà, l’area era stata chiusa nel giugno del 2014, per motivi di sicurezza, a causa del crollo di calcinacci, e i lavori di consolidamento avevano preso il via nel novembre 2017. Gli interventi – per i quali sono stati investiti circa 450.000 euro – hanno riguardato le coperture delle due “palazzine” e i controsoffitti antisfondellamento delle arcate di accesso e dei porticati del recinto. E ora il Comune sta intervenendo nuovamente, provvedendo alle operazioni di estumulazione di tutti i defunti sepolti in quei loculi da oltre 40 anni. Ad oggi ne sono sono già state eseguite 398, riferite ai contratti scaduti rilasciati nel 1975, e con il mese di dicembre verranno effettuate altre 167 estumulazioni riferite ad una parte di contratti scaduti rilasciati nel 1976.

In corso altrettante estumulazioni

Le restanti 135 concessioni, sempre risalenti al 1976, saranno eseguite nei primi mesi del 2019: sono già state programmate le risorse necessarie, che dovranno avere la definitiva approvazione con il bilancio. Per necessità organizzative e di organico, l’attività viene svolta in affidamento, dalla Comunità giovanile Lavoro di Novara (appalto 2017/2018, importo circa 92.000 euro oltre Iva). «Una volta disponibili, – dice l’assessore alla Cura della città Federico Perugini – i loculi potranno essere riutilizzati per nuove sepolture». Le condizioni economiche e regolamentari saranno le stesse, cioè quelle contenute nel regolamento di Polizia mortuaria comunale: 2.630,46 euro per 40 anni di concessione, per defunti residenti nel territorio comunale o morti sullo stesso territorio.

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290.000 euro il costo dei lavori

Il costo dei lavori di manutenzione (eseguiti dalla ditta Ferri di Novara) ammonta a circa 250.000 euro più Iva, ai quali dovranno aggiungersi altri 40.000 euro per la sostituzione di 300 delle lastre dei loculi resi liberi dalle operazioni di estumulazione.
Da parte sua, l’assessore Perugini conferma «la piena attenzione dell’Amministrazione alle necessità strutturali e non solo del cimitero. Le risorse all’interno del bilancio comunale non sono infinite, mentre il fabbisogno manutentivo e dei lavori pubblici in genere non finisce mai. Le priorità incalzano, a scapito talvolta di lavori programmati. Per il futuro l’Amministrazione, attenta alle sollecitazioni dei cittadini come dei nostri operatori cimiteriali, sta cercando una sintesi per migliorare ancora il servizio».
Laura Cavalli