A Cesara una buona notizia di solidarietà, rinuncia e condivisione. Per questo Natale 2018, senza allestimento di luci decorative,  sono stati “risparmiati” e raccolti oltre 7mila euro da destinare alle persone in difficoltà.

Cesara rinuncia alle luminarie per fare del bene

«I 7.602 euro risparmiati, rinunciando alle luminarie, saranno destinati  alle famiglie in difficoltà del nostro territorio, per aggiustare giocattoli usati da regalare a bambini e famiglie con problemi socio-economici e per alcune famiglie nello Yemen, colpite dalla peggior crisi umanitaria al mondo – spiegano il sindaco di Cesara Gian Carlo Ricca e il parroco Renato Sacco -. Non una cifra di poco conto per un piccolo centro di poco più di 500 abitanti». L’appello all’inizio del periodo festivo era stato diramato alle famiglie di Cesara, Colma, Grassona ed Egro.

A Cesara da trent’anni il Natale è solidale

«Con questo Natale 2018 sono trent’anni consecutivi che a Cesara non spendiamo soldi per le luminarie, ma li destiniamo alla solidarietà – spiegano sindaco e parroco – . Ci sembra che questa iniziativa continui ad avere una buona accoglienza e condivisione. Lo testimonia il fatto che in 29 anni abbiamo raccolto circa 133mila euro». Bando allo spreco e più attenzione verso chi – vicino o lontano – è in difficoltà economica o vittima di violenze e guerre. «Crediamo in gesti di solidarietà, di condivisione, di pace, di riduzione dei nostri consumi e sprechi e di maggiore attenzione a chi sta vivendo situazioni difficili». Un Natale “al buio” che si è rivelato una scelta “illuminante”.

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ari.mar.