Campanili senza frontiere, a Galliate si gioca. Una ventina i Comuni che si sfideranno in piazza.

Campanili senza frontiere, a Galliate si gioca

Dalla Val di Susa, alla Brianza, dalla Val Sesia alla Bassa Novarese… Saranno una ventina i comuni che si sfideranno a Galliate nella seconda edizione dei giochi di “Campanili Senza Frontiere”, organizzata da Pro loco e Comune. L’appuntamento – visto il successo del “numero zero” dell’anno scorso – sarà in piazza Vittorio Veneto, dal 19 al 23 giugno: «La formula del gioco – spiega il sindaco di Galliate Davide Ferrari – sarà a gironi di cinque comuni ogni sera dal 19 al 22 giugno. I 6 che si classificheranno primi nei gironi eliminatori avranno accesso alla finalissima del 23 giugno, che sarà presentata da un vero e proprio “mito”: il grande Ettore Andenna».

La formula

La formula riprenderà un po’ quella dei celeberrimi “Giochi senza frontiere”: «L’idea – spiega ancora Ferrari – era venuta l’anno scorso al sindaco di Bellinzago Giovanni Delconti. Ci abbiamo provato e, visto l’interesse riscontrato, abbiamo deciso di riproporla, ancora più in grande stile». Una vera e propria “disfida” a suon di giochi popolari tra i Comuni del Nord Italia: «I giochi dei gironi saranno quelli tipici della tradizione popolare come la corsa nei sacchi, il tiro alla fune, riempi la “Dama”, pesca la mela, lancio delle uova… Alcuni saranno svolti tutti insieme, altri a manche. Per ogni gioco verrà stilata una classifica e verranno assegnati dei punteggi che contribuiranno a formare la classifica del girone. Ogni squadra potrà giocare un jolly su un gioco sul quale si sente particolarmente forte, raddoppiando il punteggio ottenuto in quel gioco».
I giochi della finale, invece, saranno ideati dallo stesso presentatore Ettore Andenna: «Su questi giochi – dice il sindaco di Galliate – vige il massimo segreto e saranno svelati insieme alle regole solo nella serata finale».

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Le squadre

Oltre a quella del Comune ospitante, Galliate, ci saranno il capoluogo Novara, Trecate, Romentino (che l’anno scorso si era aggiudicato la vittoria), Cerano, Cameri, Bellinzago, Oleggio. E ancora Terdobbiate, Ghemme, Nebbiuno, Turbigo, Uboldo, Marcallo con Casone, Volvera, Cuorgnè e le rappresentanze della Polizia e dell’Ospedale.
«Le squadre dovranno essere formate obbligatoriamente da un minimo di 6 componenti, fino a un massimo di 10, 50% di sessi opposti, maggiorenni e residenti nel Comune rappresentato. E’ lasciata la massima libertà nella composizione delle squadre: dall’esperienza passata – ricorda Ferrari – alcuni Comuni hanno coinvolto il proprio consiglio comunale o la Giunta, altri si sono appoggiati alla locale Pro Loco, altri ancora si sono avvalsi di gruppi di amici o di membri di associazioni sportive. Basta che il gruppo sia del paese di provenienza e sia in grado di rappresentarlo degnamente». Per cinque giorni, dunque, la piazza di Galliate diventerà teatro di una divertente sfida tra “campanili”, che non mancherà però di avere un risvolto benefico. «Non saranno solo momenti di allegria da trascorrere condividendo il gusto della tradizione e dello stare insieme – conclude Ferrari – Il ricavato della kermesse, infatti, sarà devoluto in beneficenza alle zone terremotate del centro Italia».
In caso di maltempo, la manifestazione si svolgerà ugualmente. Si valuterà, in base alla disponibilità della struttura, se trasferirsi nella palestra di via Mazzini.
Laura Cavalli