Gli azzurri perdono 1-0 una gara che non li ha visti mai veramente pericolosi

Il Novara calcio viene sconfitto per 1-0 nella sfida casalinga contro l’Entella decisiva per la permanenza in serie B e lo fa giocando una gara simile a tante altre di questo campionato, senza veramente mai impensierire gli avversari. Nel primo tempo i padroni di casa sembrano metterci grinta ma il gioco mostra fasi confuse. Nessuna delle due squadre si rende davvero pericolosa. La paura di perdere sembra averla vinta su ambo i fronti. La ripresa e il passare dei minuti rende le squadre più intraprendenti e i liguri ogni volta che ripartono danno l’impressione di poter far male alla retroguardia novarese. Aumenta il nervosismo e aumentano i falli in campo. Al 9’ l’Entella colpisce anche la traversa con un tiro di Aramu dal limite dell’area. La risposta azzurra è in un tiro di Maracchi alto sopra la porta, poi più nulla fino al 22’ quando Aramu crossa perfettamente per Crimi che solo in area di testa batte Montipò. Il gol scuote il Novara ma solo al 41’ arriva nello specchio della porta un tiro di Sansone parato da Paroni.

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Al fischio finale va in scena il dramma sportivo

Si arriva al fischio finale e va in scena il dramma sportivo. La curva urla “vergogna, vergogna!” e il rettilineo insulta in tribuna il presidente De Salvo e il direttore sportivo Teti. Il resto dello stadio sfolla in silenzio in un clima surreale. Per il  Novara calcio una retrocessione che apre scenari imprevisti per il futuro.

m.d.