Nuovi presidenti alla guida delle due province: Federico Binatti (nella foto, il secondo da destra), sindaco di Trecate, è il neoeletto a Palazzo Natta; Arturo Lincio, sindaco di Trasquera, è invece il nuovo presidente del Vco.
Binatti è risultato eletto alla massima carica ma questo era da tempo scontato, essendo unico a correre. Per lui 249 voti validi; una decina le schede nulle e 27 quelle bianche. Bassa è risultata l’affluenza: nei due seggi, allestiti nella sede dell’Ente, in piazza Matteotti a Novara, e a Borgomanero, si sono infatti recati a votare 289 “grandi elettori” (sindaci e amministratori locali degli 88 Comuni) sui 1.038 aventi diritto (poco meno del 28%).

Arturo Lincio neo presidente Vco

Nella corsa a due per il Vco, Lincio ha ottenuto 323 voti contro i 302 dell’antagonista, Maria Rosa Gnocchi (Pd). Nei comuni al di sotto dei 3mila abitanti ha vinto per distacco: 254 a 127. Gnocchi s’ è imposta nei centri tra i 3 e i 5mila abitanti, 36 a 27. In quelli tra i 5 e i 10mila la sfida s’è conclusa in parità: 12 a 12. Sindaci e consiglieri di Domodossola e Omegna, passati dal centrosinistra al centrodestra negli ultimi due anni, hanno dato una larga maggioranza a Lincio: 21 a 8, 2 le schede bianche. A Verbania ha vinto largo Gnocchi: 19 a 8. Hanno votato 528 degli 873 aventi diritto. Con l’elezione di Lincio, candidato civico sostenuto dal centrodestra, cambiano gli equilibri in consiglio provinciale. La maggioranza, per un solo voto, passa da “Progetto Vco” a “La Provincia per il territorio”.

Nuovi presidenti provinciali, i primi commenti

«Ringrazio tutti quelli che mi hanno sostenuto. Mi metterò subito al lavoro convocando a metà mese una prima assemblea dei sindaci, perché sarà mia intenzione coinvolgerli non solo in occasione dei passaggi obbligatori, ma perché desidero una piana condivisione del territorio su diverse tematiche». Queste le prime parole del neo presidente della Provincia di Novara Federico Binatti.
«Ringrazio tutti i consiglieri che hanno votato – la prima dichiarazione di Lincio -. Ringrazio la coalizione che mi ha sostenuto che ha dimostrato forte coesione in un momento delicato a sostegno di un percorso che riassumo in tre punti essenziali: dignità del territorio; difesa della credibilità delle istituzioni, Regione e Provincia entrambe in forte crisi, la prima per la mancata attribuzione delle risorse, la seconda per la mancanza di disponibilità delle stesse; pretendere, per la nostra Provincia, il pieno riconoscimento della specificità montana».

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l.ma/m.r.