BORGOMANERO – Maria Teresa Celsi Pastorelli, 80 anni, co-fondatrice della locale sezione dell’Avo (Associazione volontari ospedalieri) è stata proclamata “Borgomanerese dell’anno 2017” da una Commissione presieduta dal giornalista Carlo Panizza e formata da giornalisti e rappresentanti delle istituzioni e dell’associazionismo locale.

La cerimonia si è svolta sabato mattina a Villa Marazza alla presenza del sindaco Sergio Bossi, del consigliere regionale Domenico Rossi e  di numerose altre autorità.

Originaria di Novara, Maria Teresa Celsi nel 1959 sposò Mario Pastorelli, ex bancario deceduto da tempo dal quale ebbe tre figli: Michele, Stefano e Agnese. Nel 1982 su sollecitazione dell’allora direttore della Caritas diocesana don Aldo Mercoli fu tra le fondatrici in città dell’Avo di cui divenne presidente agli inizi degli anni ’90 succedendo a Dolores Avetta. E’ stata premiata per “l’ammirevole e amorevole impegno profuso per dare non solo sollievo e conforto ma anche un aiuto concreto ai pazienti ricoverati presso l’Ospedale Ss. Trinità e agli  ospiti della Casa di riposo Opera Pia Curti. Il premio – si legge nella motivazione – vuole esprimere il grazie più sentito e sincero da parte della comunità tutta per il lavoro svolto con umiltà e con grande straordinario spirito di sacrificio”. 

Giunto alla 29ª edizione il Premio venne istituito dal Gruppo filatelico numismatico “Achille Marazza” nel 1989 nel ricordo dell’ex vice sindaco poeta Giovanni Pennaglia. Oltre alla proclamazione del “Borgomanerese dell’anno” è stata anche attribuita la “Targa della Presidenza” all’Ispam, associazione che dal 1994 in collaborazione con il Centro salute mentale dell’Asl contribuisce a “dare dignità alla sofferenza psichica”.  Lo speciale premio denominato “Fervet Opus” istituito per premiare coloro che pur non essendo nati o residenti in città, a Borgomanero operano per il bene della collettività, è stato invece assegnato a Maria Bonomi, “storica” presidente della locale sezione Auser (l’associazione gestisce il Centro Incontro Anziani comunale) che nonostante l’età avanzata “continua a ricoprire questo importante ruolo con grande amore e passione, non solo a beneficio delle persone anziane ma anche a favore dei più poveri, dei disadattati e dei carcerati”. Grazie al suo stimolo l’Auser ha dato vita ad un Poliambulatorio medico diretto dal dottor Sergio Cavallaro con lo scopo di aiutare coloro che versano in condizioni economiche disagiate e che non possono permettersi di sostenere gli elevati costi per una visita specialistica in tempi brevi.

Nella foto, di Mauro Borzini, la consegna del Premio Borgomanerese dell’anno a Maria Teresa Celsi Pastorelli da parte del sindaco Sergio Bossi e del presidente della Commissione Carlo Panizza.

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BORGOMANERO – Maria Teresa Celsi Pastorelli, 80 anni, co-fondatrice della locale sezione dell’Avo (Associazione volontari ospedalieri) è stata proclamata “Borgomanerese dell’anno 2017” da una Commissione presieduta dal giornalista Carlo Panizza e formata da giornalisti e rappresentanti delle istituzioni e dell’associazionismo locale.

La cerimonia si è svolta sabato mattina a Villa Marazza alla presenza del sindaco Sergio Bossi, del consigliere regionale Domenico Rossi e  di numerose altre autorità.

Originaria di Novara, Maria Teresa Celsi nel 1959 sposò Mario Pastorelli, ex bancario deceduto da tempo dal quale ebbe tre figli: Michele, Stefano e Agnese. Nel 1982 su sollecitazione dell’allora direttore della Caritas diocesana don Aldo Mercoli fu tra le fondatrici in città dell’Avo di cui divenne presidente agli inizi degli anni ’90 succedendo a Dolores Avetta. E’ stata premiata per “l’ammirevole e amorevole impegno profuso per dare non solo sollievo e conforto ma anche un aiuto concreto ai pazienti ricoverati presso l’Ospedale Ss. Trinità e agli  ospiti della Casa di riposo Opera Pia Curti. Il premio – si legge nella motivazione – vuole esprimere il grazie più sentito e sincero da parte della comunità tutta per il lavoro svolto con umiltà e con grande straordinario spirito di sacrificio”. 

Giunto alla 29ª edizione il Premio venne istituito dal Gruppo filatelico numismatico “Achille Marazza” nel 1989 nel ricordo dell’ex vice sindaco poeta Giovanni Pennaglia. Oltre alla proclamazione del “Borgomanerese dell’anno” è stata anche attribuita la “Targa della Presidenza” all’Ispam, associazione che dal 1994 in collaborazione con il Centro salute mentale dell’Asl contribuisce a “dare dignità alla sofferenza psichica”.  Lo speciale premio denominato “Fervet Opus” istituito per premiare coloro che pur non essendo nati o residenti in città, a Borgomanero operano per il bene della collettività, è stato invece assegnato a Maria Bonomi, “storica” presidente della locale sezione Auser (l’associazione gestisce il Centro Incontro Anziani comunale) che nonostante l’età avanzata “continua a ricoprire questo importante ruolo con grande amore e passione, non solo a beneficio delle persone anziane ma anche a favore dei più poveri, dei disadattati e dei carcerati”. Grazie al suo stimolo l’Auser ha dato vita ad un Poliambulatorio medico diretto dal dottor Sergio Cavallaro con lo scopo di aiutare coloro che versano in condizioni economiche disagiate e che non possono permettersi di sostenere gli elevati costi per una visita specialistica in tempi brevi.

Nella foto, di Mauro Borzini, la consegna del Premio Borgomanerese dell’anno a Maria Teresa Celsi Pastorelli da parte del sindaco Sergio Bossi e del presidente della Commissione Carlo Panizza.