Non riesce il miracolo alla Igor di portare a gara 5 la finale scudetto. L’Imoco Conegliano, 2 a 1 nella serie, si è infatti aggiudicata gara 4 per 3 a 1, andando a conquistare il suo 2° scudetto.

Igor, non riesce il bis scudetto

Ancora una volta le novaresi non hanno saputo approfittare delle occasioni avute nel primo set per mettere pressione alle pantere. La squadra azzurra ha riscattato solo in parte la figuraccia di gara 3 ma, ieri, ci sarebbe voluto ben altro nella bolgia del PalaVerde. Imoco e Igor si sono fronteggiate per la decima volta in stagione (5 a 4 il computo a favore delle azzurre) con opposte chiare motivazioni. Il primo set è equilibrato e, nel momento cruciale, la Igor ha due possibilità di andare sullo 0-1, ma una scatenata Fabris e una palla out di Egonu consegnano la frazione alle padrone di casa (28-26). Si riparte le azzurre che trovano subito il break. Ma l’Imoco non si arrende e su errore di Piccinini firma il sorpasso e chiude la frazione sul 25-21.

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Rimonta a metà, l’Imoco festeggia il tricolore

Nel terzo parziale Novara non ha più alternative, deve vincere il set per sperare. Sospinta dal centinaio di tifosi ospiti giunti al PalaVerde, l’Igor riesce a rintuzzare il ritorno delle padrone di casa. Gibbemeyer su Bricio dà il setball alle azzurre (22-24) e finalmente Egonu, subito, mette a terra la palla della speranza (22-25). Il quarto set si apre ancora con un guizzo azzurro, ma l’Imoco ritrova la difesa e demolisce la ricezione avversaria chiudendo sul 25-12. Conegliano si laurea così per la seconda volta campione d’Italia, succedendo proprio alle azzurre.

Attilio Mercalli