NOVARA – Via Eugenio Corini, il Novara punta su Mimmo Di Carlo. La decisione, oramai inevitabile, è stata presa all’indomani della sconcertante sconfitta casalinga contro l’Ascoli, che ha fatto piombare gli azzurri in piena bagarre retrocessione. Per salvare il salvabile la società ha deciso di invertire la rotta, sollevando dall’incarico l’allenatore e tutto il suo staff nelle mani dei quali aveva affidato la responsabilità della squadra lo scorso luglio. Che si andasse verso questa soluzione lo si era capito chiaramente dopo le dichiarazioni del direttore sportivo Domenico Teti. La sensazione si è trasformata in certezza nel pomeriggio di ieri, quando la società azzurra ha comunicato ufficialmente l’esonero di Corini. Nel frattempo si erano già diffusi i primi nomi per la sua sostituzione. In molti hanno pensato a Claudio Foscarini, presente sabato al “Piola”.  Ma la società ha deciso di puntare su un tecnico di alto profilo. In pole position è balzato appunto Di Carlo, già inseguito invano la scorsa estate: il quasi 54enne tecnico di Cassino, con un passato glorioso sulle panchine di serie A e B, è sempre stata la prima scelta rispetto ad esempio a Paolo Tramezzani e a Roberto Stellone.
Paolo De Luca

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NOVARA – Via Eugenio Corini, il Novara punta su Mimmo Di Carlo. La decisione, oramai inevitabile, è stata presa all’indomani della sconcertante sconfitta casalinga contro l’Ascoli, che ha fatto piombare gli azzurri in piena bagarre retrocessione. Per salvare il salvabile la società ha deciso di invertire la rotta, sollevando dall’incarico l’allenatore e tutto il suo staff nelle mani dei quali aveva affidato la responsabilità della squadra lo scorso luglio. Che si andasse verso questa soluzione lo si era capito chiaramente dopo le dichiarazioni del direttore sportivo Domenico Teti. La sensazione si è trasformata in certezza nel pomeriggio di ieri, quando la società azzurra ha comunicato ufficialmente l’esonero di Corini. Nel frattempo si erano già diffusi i primi nomi per la sua sostituzione. In molti hanno pensato a Claudio Foscarini, presente sabato al “Piola”.  Ma la società ha deciso di puntare su un tecnico di alto profilo. In pole position è balzato appunto Di Carlo, già inseguito invano la scorsa estate: il quasi 54enne tecnico di Cassino, con un passato glorioso sulle panchine di serie A e B, è sempre stata la prima scelta rispetto ad esempio a Paolo Tramezzani e a Roberto Stellone.
Paolo De Luca

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