Il Novara Calcio in inferiorità numerica fa 2-2 contro la “corazzata” rosanero.

Novara Calcio: pareggio in rimonta contro il Palermo

Un bel Novara pareggia in casa per 2-2 contro la “corazzata” Palermo. Gli azzurri giocano un primo tempo di buon livello trovando subito il gol all’8’ con Puscas arrivato alla settima rete in campionato in otto gare. Trovato il vantaggio i padroni di casa mettono in mostra un bel gioco come da tempo non si vedeva al “Piola” e creano anche qualche occasione importante per raddoppiare.

Una rimonta di carattere e cuore

Nella ripresa gli ospiti partono subito molto forte e nel giro di una decina di minuti trovano un micidiale uno-due che poteva mettere definitivamente fine alla gara. Il gol di Rispoli al 3’ e quello di La Gumina sembravano spianare la strada ai siciliani ma il Novara riusciva trovare le energie per reagire. A un minuto dalla fine del tempo regolamentare gli azzurri rimanevano anche in dieci pere l’espulsione di Golubovic per doppia ammonizione ma un minuto dopo il nuovo entrato Sciaudone riusciva a pareggiare nel tripudio dello stadio.

Leggi anche:  Per il Novara calcio a Bari un punto che sa di beffa

Il “giallo” Tedino

Appena dopo il secondo gol palermitano la partita è rimasta ferma per cinque minuti per problema occorso all’allenatore rosanero Bruno Tedino. Il suo, vice-allenatore Carlo Marchetto in sala stampa, a fine gara, ha dichiarato: « Nell’esultanza per il secondo gol ero davanti al mister, che mi ha detto di aver sentito un dolore all’orecchio, c’è da capire cosa sia stato. Gli girava la testa e ha visto il resto della partita seduto. Ora sta abbastanza bene. Io non ho visto cosa è successo perché ero davanti a lui. Quando mi ha detto del dolore ho guardato per terra ma non ho visto nulla, nessun oggetto».

m.d.