Corriere di Novara

Periodico Indipendente delle Province di Novara e V.C.O.

Corriere di Novara
Fondato nel 1877 / In edicola il lunedì, giovedì e sabato

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
giovedì, 22 febbraio 2018
 
 
Articolo di: giovedì, 11 maggio 2017, 11:05 m.

Un caso di tubercolosi a Novara

Alla scuola media Duca d’Aosta

NOVARA - Sono preoccupati i genitori degli alunni che frequentano la media Duca D’Aosta di Novara per la notizia della presenza a scuola di un caso di Tbc. «Quando abbiamo appreso la notizia - dicono alcuni di loro - siamo rimasti senza parole. Speravamo che fosse una malattia ormai lontana dalla nostra realtà e invece ora la preoccupazione del contagio è reale. Sappiamo che i compagni di classe del ragazzo che ha la tubercolosi sono stati subito avvisati e sottoposti alle dovute indagini per verificare o meno il contagio, però, a nostro parere, si dovrebbero considerare anche tutti gli altri alunni perchè, essendo una malattia che può essere trasmessa per contatto, è abbastanza verosimile che questo giovane, frequentando gli spazi comuni della scuola come per esempio i bagni e i corridoi, possa essere entrato in contatto anche con gli altri studenti. Alcune famiglie per meglio tutelarsi si sono già anche informate presso i propri pediatri per sapere come comportarsi in questi casi». Intanto nella giornata di martedì sono stati effettuati i primi controlli: «Da parte nostra - ha detto la dirigente dell’istituto - appena abbiamo saputo del caso ci siamo subito attivati  per proteggere e tutelare la scuola, inviando alle famiglie degli alunni interessati le dovute informative sulle modalità di gestione con la stretta collaborazione dell’Asl che, devo dire, ha agito con grande tempestività e dando una immediata disponibilità anche a livello di dialogo con le famiglie, così da fornire informazioni certe e dare consigli utili». E conclude: «E per correttezza d’informazione devo anche aggiungere che, sia da parte delle insegnanti della classe coinvolta sia delle stesse famiglie, abbiamo avuto grande collaborazione senza dare adito ad inutili allarmismi o esternazioni fuori luogo che, in questi casi, non sono utili a nessuno». Ora si dovranno attendere i risultati dei primi test che saranno noti nella giornata di venerdì (domani, per chi legge, ndr) e da lì decidere come procedere.

Clarissa Brusati  

Leggi di più sul Corriere di Novara di gioverdì 11 maggio 2017

Articolo di: giovedì, 11 maggio 2017, 11:05 m.

Dal Territorio

Rubate le offerte per la Caritas

Rubate le offerte per la Caritas
ROMENTINO - È successo ancora. Un anno fa ignoti avevano scassinato la cassetta per le offerte collocata accanto al presepe in chiesa parrocchiale. Questa volta è accaduto in occasione della mostra proposta dal Gruppo Filatelico Romentinese nel 160° anniversario dell’apparizione di Nostra Signora di Lourdes: fino al 28 febbraio la cappella del Santissimo Sacramento(...)

continua »

Altre notizie

Volley la Igor conquista la Coppa Italia

Volley la Igor conquista la Coppa Italia
Grande Igor Volley a Bologna. Contro Conegliano conquista la Coppa Italia imponendosi per 3 a 1. Dopo la Supercoppa italiana arriva anche il secondo sigillo per le novaresi. Sul Corriere di Novara di lunedì 19 febbraio cronaca e commenti del trionfo azzurro.  Foto www.agilvolley.com 

continua »

Altre notizie

Nabucco al Teatro Coccia chiude il cartellone Opera e Balletto

Nabucco al Teatro Coccia chiude il cartellone Opera e Balletto
NOVARA - Ultimo appuntamento del cartellone Opera e Balletto per la stagione 2017/2018 del Teatro Coccia di Novara.  Venerdì 23 febbraio alle 20.30 e domenica 25 alle 16 andrà in scena "Nabucco" di Giuseppe Verdi, opera prodotta da Fondazione Teatro Coccia.   L’opera è diretta dal maestro Gianna Fratta (nella foto). Regia, scene, costumi e luci sono(...)

continua »

Altre notizie

Il territorio ribadisce il no a Shell

Il territorio ribadisce il no a Shell
«In questa fase solo “ascolto” del terreno, nessuna attività perforativa sul territorio; un contributo importante alla ricerca scientifica (possibili collaborazioni con Università); impatto ambientale pressoché nullo grazie a tecnologie all’avanguardia. E ancora: non più di 3-4 mesi, una volta ottenute le necessarie autorizzazioni per(...)

continua »

Altre notizie

^ Top