Corriere di Novara

Periodico Indipendente delle Province di Novara e V.C.O.

Corriere di Novara
Fondato nel 1877 / In edicola il lunedì, giovedì e sabato

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
giovedì, 22 febbraio 2018
 
 
Articolo di: venerdì, 13 ottobre 2017, 6:45 p.

Partono con la "Novara romana" "I Venerdì dell'arte novarese"

Il ciclo di incontri proseguirà fino a fine maggio 2018

NOVARA - Inizia oggi, 13 ottobre, il ciclo di incontri "I Venerdì dell'arte novarese". Alle 17.30, al Castello visconteo-sforzesco, relatrice sul tema “Novara romana: frammenti di una città” sarà Giuseppina Spagnolo, già membro della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli.

L'iniziativa, a cura del Comune, della Soprintendenza e dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi, ha come obiettivo quello di far conoscere, attraverso una serie di lezioni, i principali momenti della cultura materiale, figurativa ed architettonica di Novara dall’Antichità fino al Novecento, mettendone in luce i rapporti con le contemporanee vicende italiane ed europee: gli interventi, affidati a esperti che operano nelle principali istituzioni del territorio o che hanno studiato, con particolare attenzione e risultati innovativi, i temi locali, sono rivolti al grande pubblico e permetteranno inoltre di approfondire alcuni temi oggetto di importanti appuntamenti previsti nei prossimi mesi o al centro del dibattito cittadino, come l’esposizione dei dittici eburnei nel Vescovado, il recupero di importanti spazi-contenitori portato avanti in questi ultimi anni dall’Amministrazione comunale e la grande mostra gaudenziana prevista per il prossimo anno. Per ricordare più facilmente la sequenza degli incontri è stata scelta una cadenza settimanale – il venerdì alle 17.30 – che copre da ottobre 2017 fino a giugno 2018 e s’infittisce in prossimità della festa patronale di San Gaudenzio. Anche le sedi sono significative per la storia della città e, in alcune occasioni, saranno esse stesse oggetto degli appuntamenti: il Vescovado, la ‘Sala del compasso’ nella basilica di San Gaudenzio, il Castello, l’Arengario, la Cappella del Vecchio Seminario sono i luoghi che al pubblico evocheranno immediatamente il senso vivo dell’arte e della storia di Novara.

Il secondo appuntamento è per il 20 ottobre nella Sala della Maddalena del Palazzo Vescovile "I dittici in avorio della Chiesa novarese e la memoria dell’antica tradizione episcopale" con relatrice Simona Gavinelli, dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano;  il 3 novembre nel Salone Arengo del Broletto, "I dipinti di Felice Casorati alla Galleria Giannoni: nuove forme per il novecento" con Susanna Borlandelli, storica dell’arte Novara; il 12 gennaio ancora nel Salone Arengo del Broletto, "Il Campanile di Benedetto Alfieri per la Basilica di San Gaudenzio: l'arrivo della cultura di corte di Torino" con Cecilia Castiglioni, della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Biella, Novara; Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli; il 26 gennaio nella Basilica di San Gaudenzio (alle ore 18.30) "Tanzio da Varallo nella Basilica di San Gaudenzio: tra la Milano borromaica e la Roma di Caravaggio" con Filippo Ferro, storico dell’arte; giovedì 2 febbraio alle 17.30 nel Salone Arengo del Broletto, "Testimonianze scultoree per l'archeologia del Medioevo novarese: due capitelli decorati dagli scavi del centro urbano" con Eleonora Destefanis, Università degli Studi del Piemonte Orientale – Amedeo Avogadro; 9 febbraio nel Duomo di Novara, "Il San Francesco del Guercino nel Duomo: il capolavoro arrivato per ultimo" con Francesco Gonzales, dell'Ufficio per i Beni Culturali Ecclesiastici della Diocesi di Novara; il 2 marzo al Castello Visconteo Sforzesco,"Segni della presenza longobarda a Novara e nel novarese: la croce a Norimberga e altre testimonianze" con Caterina Giostra, dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano; il 16 marzo  al Castello Visconteo Sforzesco, "La Pala di Gaudenzio Ferrari per i canonici del Duomo: dentro la maniera moderna" con Massimiliano Caldera, della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Biella, Novara; Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli; il 6 aprile al Castello Visconteo Sforzesco, "Prima del Castello" con Francesca Garanzini, della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Biella, Novara; Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli; 4 maggio nel Vecchio Seminario, in via Dominioni, "Imprese architettoniche di Stefano Ignazio Melchioni nella Novara del primo Ottocento" con Paolo Mira, dell'Ufficio per i Beni Culturali Ecclesiastici della Diocesi di Novara; il 25 maggio nel Salone Arengo del Broletto, "Architetture del Novecento a Novara tra sviluppo industriale e soluzioni residenziali" con Cristina Natoli, della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli. 

Articolo di: venerdì, 13 ottobre 2017, 6:45 p.

Dal Territorio

Nabucco al Teatro Coccia chiude il cartellone Opera e Balletto

Nabucco al Teatro Coccia chiude il cartellone Opera e Balletto
NOVARA - Ultimo appuntamento del cartellone Opera e Balletto per la stagione 2017/2018 del Teatro Coccia di Novara.  Venerdì 23 febbraio alle 20.30 e domenica 25 alle 16 andrà in scena "Nabucco" di Giuseppe Verdi, opera prodotta da Fondazione Teatro Coccia.   L’opera è diretta dal maestro Gianna Fratta (nella foto). Regia, scene, costumi e luci sono(...)

continua »

Altre notizie

Volley la Igor conquista la Coppa Italia

Volley la Igor conquista la Coppa Italia
Grande Igor Volley a Bologna. Contro Conegliano conquista la Coppa Italia imponendosi per 3 a 1. Dopo la Supercoppa italiana arriva anche il secondo sigillo per le novaresi. Sul Corriere di Novara di lunedì 19 febbraio cronaca e commenti del trionfo azzurro.  Foto www.agilvolley.com 

continua »

Altre notizie

Rubate le offerte per la Caritas

Rubate le offerte per la Caritas
ROMENTINO - È successo ancora. Un anno fa ignoti avevano scassinato la cassetta per le offerte collocata accanto al presepe in chiesa parrocchiale. Questa volta è accaduto in occasione della mostra proposta dal Gruppo Filatelico Romentinese nel 160° anniversario dell’apparizione di Nostra Signora di Lourdes: fino al 28 febbraio la cappella del Santissimo Sacramento(...)

continua »

Altre notizie

Il territorio ribadisce il no a Shell

Il territorio ribadisce il no a Shell
«In questa fase solo “ascolto” del terreno, nessuna attività perforativa sul territorio; un contributo importante alla ricerca scientifica (possibili collaborazioni con Università); impatto ambientale pressoché nullo grazie a tecnologie all’avanguardia. E ancora: non più di 3-4 mesi, una volta ottenute le necessarie autorizzazioni per(...)

continua »

Altre notizie

^ Top