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giovedì, 22 febbraio 2018
 
 
Articolo di: martedì, 17 ottobre 2017, 6:15 p.

“Non giocarti la vita”, il contrasto alla ludopatia passa per il teatro

All'interno del progetto lo spettacolo "Chiamano Bingo!"

NOVARA - Si chiama “Non giocarti la vita” il progetto per la prevenzione e il contrasto del gioco d’azzardo promosso dall’assessorato alle Politiche giovanili in collaborazione con l’assessorato al Commercio.
All’interno del progetto rientra lo spettacolo teatrale “Chiamano bingo!” dell’associazione culturale-teatrale “Sudatestorie” in programma il 19 ottobre nell’aula magna dell’Università del Piemonte orientale, che patrocina l’evento insieme con l’Ufficio scolastico regionale del Miur.
"Da parte dell’Amministrazione – spiega l’assessore alle Politiche giovanili e Commercio Franco Caressa – c’è particolare attenzione rispetto al tema delle ludopatie, fenomeno preoccupantemente diffuso anche tra i giovani. Proprio su questo specifico argomento è stato avviato un tavolo di confronto e di ricerca di modalità operative condivise, per realizzare gli  obiettivi comuni con l' associazione di categoria Federconsumatori, l’ambulatorio dell’Asl No Dpd Gap, l'associazione Libera e l’Ufficio scolastico regionale del Miur, all’interno del quale si è deciso di informare nel modo più corretto possibile i giovani e le fasce sociali più deboli sui rischi della ludopatia per aumentare la consapevolezza sui fenomeni di dipendenza, prevenzione e contrasto al gioco d'azzardo. Sono già stati contattati i referenti delle Scuole superiori di secondo grado per invitarli a far assistere agli alunni alla rappresentazione “Chiamano Bingo!”, che sarà proposta, appunto, alle 10.30 per gli studenti e nel pomeriggio, alle 15.15, per il pubblico adulto".

Lo spettacolo, che sarà preceduto da alcuni interventi di autorità e responsabili degli enti coinvolti nel progetto, è scritto da Christian Castellano (anche regista e interprete) ed Enrico Seimandi, con, oltre a Castellano, Salvo Montalto e Giorgio Quarello. E' stato realizzato con la consulenza scientifica: del dottor Paolo Jarre e Marzia Spagnolo dell ASL To3 Dipartimento“Patologia delle dipendenze” e con le testimonianze dirette di un gruppo di giocatori. 

Articolo di: martedì, 17 ottobre 2017, 6:15 p.

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