NOVARA – E’ stata denominata la “Carta di Castelletto” un protocollo d’intesa per la valorizzazione ambientale che punta soprattutto su potenziamento delle energie rinnovabili e sul risparmio energetico. 

L’hanno sottoscritta i presidenti della Provincia di Novara, Matteo Besozzi, del Verbano Cusio Ossola Stefano Costa, e di Biella Emanuele Ramella Pralungo, insieme ai partner: l’ENEA, rappresentata dal dottor Giovanni Addamo e l’associazione Smart Cities Alto Piemonte, con la presidente Giovanna Mezzaghi.

“Il documento che oggi andiamo a firmare è il frutto di un lavoro articolato, incominciato nove mesi fa – ha dichiarato il presidente della Provincia di Novara, Matteo Besozzi – Le tre Province si impegnano a portare avanti e ad incentivare una serie di buone pratiche, soprattutto nei campi della green economy, dall’efficientamento energetico alla digitalizzazione, favorendo il processo di creazione delle cosiddette smart cities. Dalla firma di questa carta scaturiranno – auspica Besozzi – una serie di azioni molto concrete che porteranno ricadute positive, un volano che partendo dal settore pubblico si estenderà anche al privato, con buone ricadute occupazionali. La strada è quella del fare rete, della partecipazione ai bandi e della progettazione partendo dalle esigenze specifiche dei territori”.

“Il progetto nasce dal basso – aggiunge il presidente del Vco, Stefano Costa – grazie alla proposta dell’associazione Smart Cities che insieme ad ENEA sarà il partner operativo per i bandi e la progettazione. Il nostro modello, inoltre, ha già riscosso apprezzamento anche dal settore privato, con diverse aziende che hanno manifestato interesse e da alcuni Comuni sesnsibili, in particolare da quelli che hanno sottoscritto il Patto dei sindaci”. “Siamo dispiaciuti dell’assenza della Provincia di Vercelli – ha sottolineato il presidente biellese, Ramella Pralungo – Questo protocollo d’intesa va oltre le logiche di campanile e si propone di intercettare risorse e generare ricadute positive su vasta scala, nella direzione di una politica comune a tutto il Piemonte nord orientale”.

Giovanni Addamo di ENEA: “Novara, Vco e Biella sottoscrivono oggi un protocollo che rappresenta un esempio a livello nazionale per la realizzazione di strategie efficaci di community. Si tratta di un passaggio per certi versi storico, un esempio di lungimiranza che ENEA non può far altro che supportare con decisione”.

mo.c.


NOVARA – E’ stata denominata la “Carta di Castelletto” un protocollo d’intesa per la valorizzazione ambientale che punta soprattutto su potenziamento delle energie rinnovabili e sul risparmio energetico. 

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L’hanno sottoscritta i presidenti della Provincia di Novara, Matteo Besozzi, del Verbano Cusio Ossola Stefano Costa, e di Biella Emanuele Ramella Pralungo, insieme ai partner: l’ENEA, rappresentata dal dottor Giovanni Addamo e l’associazione Smart Cities Alto Piemonte, con la presidente Giovanna Mezzaghi.

“Il documento che oggi andiamo a firmare è il frutto di un lavoro articolato, incominciato nove mesi fa – ha dichiarato il presidente della Provincia di Novara, Matteo Besozzi – Le tre Province si impegnano a portare avanti e ad incentivare una serie di buone pratiche, soprattutto nei campi della green economy, dall’efficientamento energetico alla digitalizzazione, favorendo il processo di creazione delle cosiddette smart cities. Dalla firma di questa carta scaturiranno – auspica Besozzi – una serie di azioni molto concrete che porteranno ricadute positive, un volano che partendo dal settore pubblico si estenderà anche al privato, con buone ricadute occupazionali. La strada è quella del fare rete, della partecipazione ai bandi e della progettazione partendo dalle esigenze specifiche dei territori”.

“Il progetto nasce dal basso – aggiunge il presidente del Vco, Stefano Costa – grazie alla proposta dell’associazione Smart Cities che insieme ad ENEA sarà il partner operativo per i bandi e la progettazione. Il nostro modello, inoltre, ha già riscosso apprezzamento anche dal settore privato, con diverse aziende che hanno manifestato interesse e da alcuni Comuni sesnsibili, in particolare da quelli che hanno sottoscritto il Patto dei sindaci”. “Siamo dispiaciuti dell’assenza della Provincia di Vercelli – ha sottolineato il presidente biellese, Ramella Pralungo – Questo protocollo d’intesa va oltre le logiche di campanile e si propone di intercettare risorse e generare ricadute positive su vasta scala, nella direzione di una politica comune a tutto il Piemonte nord orientale”.

Giovanni Addamo di ENEA: “Novara, Vco e Biella sottoscrivono oggi un protocollo che rappresenta un esempio a livello nazionale per la realizzazione di strategie efficaci di community. Si tratta di un passaggio per certi versi storico, un esempio di lungimiranza che ENEA non può far altro che supportare con decisione”.

mo.c.