Coldiretti boccia con un “fermo no” la richiesta avanzata dall’India in Commissione Europea volta ad aumentare le varietà di riso Basmati da esportare in Ue a dazio zero (attualmente 9 su un totale di 29 registrate in India). «Siamo di fronte a un’invasione che minaccia di continuare, e contro la quale Coldiretti si è già decisamente schierata» sottolineano Sara Baudo, presidente di Coldiretti Novara Vco, e Paolo Dellarole, che ha delega regionale per il settore riso. L’Europa ha avviato una consultazione in merito alla proposta ma i numeri dice Coldiretti – «oggettivamente, già ora, parlano chiaro: già oggi le importazioni di Basmati indiano in Ue hanno superato le 170mila tonnellate con un aumento di oltre il 62% nell’ultimo anno». Com’è noto, le forti importazioni di riso straniero stanno facendo crollare le quotazioni del riso italiano che si sono praticamente dimezzate mettendo in crisi gli agricoltori. «Oggi i produttori devono vendere ben quattro chili di risone per pagarsi un semplice caffè a causa di speculazioni e inganni che colpiscono le risaie e danneggiano i consumatori. Nell’ultimo anno  mentre il prezzo di un chilo di riso sullo scaffale è rimasto pressoché stabile con una valore medio di circa 3 euro, i prezzi riconosciuti agli agricoltori hanno fatto registrare contrazioni consistenti per le principali varietà di riso che vanno dal -58 % per l’Arborio al – 57 % per il Carnaroli, dal -41 % per il Roma al -37% per il Vialone Nano».

l.c.

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Coldiretti boccia con un “fermo no” la richiesta avanzata dall’India in Commissione Europea volta ad aumentare le varietà di riso Basmati da esportare in Ue a dazio zero (attualmente 9 su un totale di 29 registrate in India). «Siamo di fronte a un’invasione che minaccia di continuare, e contro la quale Coldiretti si è già decisamente schierata» sottolineano Sara Baudo, presidente di Coldiretti Novara Vco, e Paolo Dellarole, che ha delega regionale per il settore riso. L’Europa ha avviato una consultazione in merito alla proposta ma i numeri dice Coldiretti – «oggettivamente, già ora, parlano chiaro: già oggi le importazioni di Basmati indiano in Ue hanno superato le 170mila tonnellate con un aumento di oltre il 62% nell’ultimo anno». Com’è noto, le forti importazioni di riso straniero stanno facendo crollare le quotazioni del riso italiano che si sono praticamente dimezzate mettendo in crisi gli agricoltori. «Oggi i produttori devono vendere ben quattro chili di risone per pagarsi un semplice caffè a causa di speculazioni e inganni che colpiscono le risaie e danneggiano i consumatori. Nell’ultimo anno  mentre il prezzo di un chilo di riso sullo scaffale è rimasto pressoché stabile con una valore medio di circa 3 euro, i prezzi riconosciuti agli agricoltori hanno fatto registrare contrazioni consistenti per le principali varietà di riso che vanno dal -58 % per l’Arborio al – 57 % per il Carnaroli, dal -41 % per il Roma al -37% per il Vialone Nano».

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