Nuovo direttore del Teatro Coccia, tutto riparte dall’inizio. Il Consiglio di Amministrazione, da cui si è dimessa anche Anna Chiara Invernizzi, ha deciso di rivedere le domande inizialmente scartate.

Nuovo direttore del Teatro Coccia, tutto riparte dall’inizio

Nuovo direttore del Coccia, l’iter riparte. Dopo l’uscita dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione di Carlo Robiglio e Federica Cristina, sostituiti dagli avvocati Mario Monteverde e Stefano Bottacchi, sono arrivate le dimissioni anche di Anna Chiara Invernizzi. “Entro una settimana – ha detto il sindaco Alessandro Canelli – provvederemo alla sostituzione, magari emettendo un un piccolo bando”. In attesa che il Cda del Coccia torni al completo ora si dovrà scrivere una nuova puntata della lunga odissea iniziata alla fine di febbraio con l’abbandono a sorpresa del direttore del Coccia, Renata Rapetti, alla guida del teatro dal 2011.

Manifestazione di interesse

Una decisione dai contorni non ancora chiariti e che ha dato il la al meccanismo per la sua sostituzione, con la manifestazione di interesse finalizzata all’acquisizione della disponibilità di soggetti interessati al conferimento dell’incarico di direttore della Fondazione Teatro Coccia di Novara. Un duplice compito organizzativo, gestionale e amministrativo, accanto a quello di direzione artistica. Non si tratta di procedura concorsuale, non sono previste graduatorie o attribuzioni di punteggi, ma solo giudizio di idoneità. E in caso di assenza di soggetti idonei il CdA della Fondazione potrà individuare e nominare il direttore al di fuori della procedura.

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Riesame delle domande presentate e inizialmente scartate

Il Consiglio nella riunione di giovedì ha deciso di riesaminare i 26 curriculum che erano stati scartati a una prima analisi ma che tornerebbero in pista per una nuova valutazione. Ricordiamo che sono una cinquantina le domande pervenute e passate al vaglio della commissione esterna formata da Francesco Saverio Borrelli, Nicola Pecchiari e Giandomenico Vaccari. Una prima scrematura aveva portato a scartare 24 domande per vizi formali gravi. Le candidature idonee sono poi diventate nove. Dopo la riunione del CdA i papabili sono scesi a quattro. Ora le carte vengono di nuovo mescolate e il CdA può tornare a riunirsi per una ulteriore selezione delle domande. Il teatro, retto pro tempore da Matteo Beltrami (che è anche direttore musicale del Coccia) ha già presentato la stagione lirica e quella sinfonica. Chi sarà a svelare la parte rimanente del cartellone? La città si augura che possa essere il nuovo direttore.
Eleonora Groppetti