NovaraJazz sbarca in città con Matteo Bortone Trio ClarOscuro. Il programma del secondo weekend della rassegna internazionale di musica jazz.

NovaraJazz sbarca in città con Matteo Bortone Trio ClarOscuro

Il festival NovaraJazz 2018 sbarca in città. E conquista il Broletto. Questa sera, giovedì 31 maggio, alle 21.30 nel cortile del palazzo medievale apre la serata (grazie alla collaborazione con Young Jazz di Foligno) Matteo Bortone Trio – ClarOscuro. In questa nuova esperienza il contrabbassista Matteo Bortone è affiancato da due forti personalità: Enrico Zanisi al pianoforte e Stefano Tamborrino alla batteria. “ClarOscuro” è il nome del disco (uscito il 30 aprile scorso) e anche della formazione. Una summa della visione musicale elaborata da Bortone. Il contrabbassista, vincitore del Top Jazz 2015 come Miglior Nuovo Talento e già leader dei Travelers, si muove tra sonorità d’avanguardia e atmosfere rock, songwriting e improvvisazioni taglienti.

Per la prima volta a Novara

La prima volta a Novara? «Sì e per me è un grande onore – commenta Matteo Bortone -. Conosco Corrado Beldì, sempre molto attento a quello che succede nel mondo giovanile: non è facile trovare le giuste occasioni per presentare le nostre proposte artistiche. E conosco la fama del festival che è attivo da molto tempo, capace di andare al di là delle logiche di mercato e dei grandi artisti, dando spazio a musiche audaci, alternative e fuori dagli schemi, musiche che appartengono alla nostra generazione che guarda al futuro».
Quale sarà il “menu” di stasera? «Proporrò brani originali di mia composizione che fanno parte del disco appena uscito, “ClarOscuro”, e scritto apposta per la mia formazione. Si alternano brani melodici con improvvisazioni libere ed elementi ritmici più taglienti e spigolosi».

“Conversazioni con Steve Lacy”

novarajazz Pipe Dream
I Pipe Dream

Dopo il concerto del trio di Matteo Bortone alle 22.30 al Broletto continueranno la serata i Pipe Dream, frutto di una collaborazione internazionale tra il violoncellista statunitense Hank Roberts e quattro tra i musicisti più creativi e trasversali della nuova scena italiana: Pasquale Mirra, Zeno De Rossi, Giorgio Pacorig e Filippo Vignato. Le presentazioni editoriali, in collaborazione con il Circolo dei lettori e la Libreria Lazzarelli, sono il salotto letterario di NovaraJazz. La prima domani, venerdì 1° giugno, alle 18 nella sede del Circolo: “Conversazioni con Steve Lacy” di Francesco Martinelli (ETS), raccolta di trentaquattro interviste durante la sua carriera. Sempre domani alle 18 ma a Trecate, al Birrificio Artigianale Croce di Malto, c’è Simone Lobina in Solo. Ancora domani alle 21.30 nel cortile del Broletto altro grande evento: Giovanni Guidi, Joe Rehmer e Federico Scettri presentano il loro nuovo disco Drive!. La giornata si concluderà domani al Broletto alle 22.30 con Horse Lords.

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In basilica e al Museo Faraggiana

NovaraJazz Nubiyan Twist
I Nubiyan Twist

Sabato 2 giugno alle 11 il buongiorno – al gusto di caffè e “biscottini di Novara”, serviti sul sagrato della chiesa – è affidato alla voce e al violoncello di Hank Roberts, che si esibirà nella Basilica di San Gaudenzio. Alle 13 nel cortile della Biblioteca Civica Dan Kinzelman & Sam Haberman (sassofono e batteria). Alle 19 appuntamento al Museo di Storia Naturale Faraggiana Ferrandi con Filippo Vignato, Pasquale Mirra & Giorgio Pacorig.  Si torna nel Cortile del Broletto alle 21.30 con Nubiyan Twist. Un progetto con base a Londra fatto di “future jazz, afro-dub” (loro definizione) a base di fiati, percussioni, elettronica e groove ondeggianti. Alle 23 con il dj set a cura dei deejay dell’Upo. Domenica 3 giugno alle 13 la giornata inizia in uno dei luoghi più magici della città la Sala del Compasso, utilizzata da Alessandro Antonelli per disegnare le linee vertiginose della Cupola di mattoni più alta al mondo. Qui si esibiranno i Clock’s Pointer Dance. Alle 18 nel Cortile del Broletto va in scena l’energia di Johnny Lapio Torino Performing Orchestra. Per maggiori informazioni leggi il programma completo della rassegna.

Eleonora Groppetti