L’attimo fuggente, la Scuola del Teatro Musicale di Novara ha acquisito i diritti in esclusiva per realizzare la versione teatrale italiana.

L’attimo fuggente, Stm produrrà la versione teatrale italiana

Cinque candeline da spegnere e un traguardo importante, una nuova sfida. Non ci poteva essere compleanno più bello per STM. La Scuola del Teatro Musicale di Novara, che ha sede presso il Coccia, ha acquisito i diritti in esclusiva per la versione teatrale italiana del film interpretato da Robin Williams. Una produzione che nascerà all’ombra della Cupola e debutterà il prossimo anno. Grande soddisfazione per Marco Iacomelli e Davide Ienco, rispettivamente direttore artistico e direttore organizzativo del Performing Arts Center per la formazione di giovani attori e registi e centro di produzione teatrale.

Il debutto nazionale a 30 anni esatti dall’uscita del film

«Dopo un anno di trattative – spiega Iacomelli – possiamo affermare con soddisfazione che l’Italia sarà il primo Paese, oltre agli Stati Uniti, a portare in scena la storia del professor Keating e degli studenti della Welton Academy. Il debutto nazionale dell’adattamento in prosa scritto dallo stesso Tom Schulman, vincitore del premio Oscar per la sceneggiatura originale del film, avverrà nel 2019 a 30 anni esatti dall’uscita della pellicola. Tutto è iniziato nel novembre del 2016. Dopo aver assistito a New York allo spettacolo ho subito chiamato Davide in Italia, dove era notte fonda, per dirgli che si doveva fare di tutto per acquisire i diritti. Così sono iniziate le trattative. Non è stato un percorso facile, tanti erano i competitori, ma alla fine hanno scelto noi. Grazie ai risultati ottenuti con “Next to Normal” e “Green Day’s American Idiot” ci siamo guadagnati una credibilità tale da permetterci di essere in gara per il titolo. A fine dicembre l’accordo è stato raggiunto, ma solo adesso abbiamo voluto ufficializzarlo».

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Prossimamente le informazioni per i casting

E ora tutti in campo verso l’ambito traguardo: Iacomelli in veste di regista e Ienco quale produttore esecutivo dello spettacolo. «Tante soddisfazioni in solo cinque anni di vita della scuola – ancora Iacomelli -. Io e Davide siamo sempre stati ambiziosi, ma crediamo che sia giusto osare. Siamo partiti in tre soci, con mille euro a testa, una buona idea, competenze e tanta esperienza. Oggi raccogliamo risultati e continuiamo a seminare. La scuola vuole continuare nel suo percorso, formando artisti e creativi, ed essere un centro di produzione teatrale a 360° che non si limiti al teatro musicale ma si occupi del teatro in tutte le sue forme offrendo, importanti opportunità ai nostri diplomati. Così sarà per “Rent” a maggio che verrà diretto dalla nostra diplomata Costanza Filaroni». Le informazioni per i casting saranno pubblicate prossimamente sul sito di STM, ma Ienco un sogno l’avrebbe: «Vedere Elio Germano nel ruolo che fu di Robin Williams».
Eleonora Groppetti