NOVARA – Sabato scorso è stata inaugurata la mostra “Colto e robusto ingegno” in memoria del benefattore novarese Carlo Negroni. A fare gli onori di casa Il presidente dell’associazione “Amici Opera Pia Carlo Negroni Onlus”, Antonio Poggi Steffanina.
La mostra è stata ideata e realizzata dall’associazione Amici Opera Pia Carlo Negroni, grazie al contributo economico della Fondazione Comunità del Novarese Onlus e con il supporto organizzativo della Biblioteca Civica Negroni e del Comune di Novara.
L’esposizione sarà visitabile a Novara fino a sabato 24 febbraio e osserverà gli orari di apertura della Biblioteca Civica Carlo Negroni, in cui è ospitata.
«Nel corso del 2015 abbiamo ideato il Progetto “Non dimentichiamo la memoria di Negroni e degli altri illustri novaresi” – ha spiegato durante l’inaugurazione Antonio Poggi Steffanina – che ha previsto non solo il restauro della tomba monumentale, al Cimitero urbano, ma anche varie iniziative culturali per tenere viva la sua memoria. Sempre con il progetto “Non dimentichiamo la memoria di Negroni e degli altri illustri novaresi” abbiamo pensato di organizzare questa mostra dedicata alla memoria del benefattore novarese. Mostra – ha concluso presidente –  che inizia proprio quando il visitatore sale le scale della Biblioteca Civica Carlo Negroni che è il Palazzo in cui visse e già dopo alcuni gradini può ammirare un busto di bronzo a lui dedicato».
Tre oggetti molto significativi e rari sono stati esposti solo per il giorno dell’inaugurazione: il suo calamaio con un levriero, un orologio a carica e il manoscritto della Divina Commedia di Dante, edizione Zacchi del 1465 (nella foto).
s.d.

NOVARA – Sabato scorso è stata inaugurata la mostra “Colto e robusto ingegno” in memoria del benefattore novarese Carlo Negroni. A fare gli onori di casa Il presidente dell’associazione “Amici Opera Pia Carlo Negroni Onlus”, Antonio Poggi Steffanina.
La mostra è stata ideata e realizzata dall’associazione Amici Opera Pia Carlo Negroni, grazie al contributo economico della Fondazione Comunità del Novarese Onlus e con il supporto organizzativo della Biblioteca Civica Negroni e del Comune di Novara.
L’esposizione sarà visitabile a Novara fino a sabato 24 febbraio e osserverà gli orari di apertura della Biblioteca Civica Carlo Negroni, in cui è ospitata.
«Nel corso del 2015 abbiamo ideato il Progetto “Non dimentichiamo la memoria di Negroni e degli altri illustri novaresi” – ha spiegato durante l’inaugurazione Antonio Poggi Steffanina – che ha previsto non solo il restauro della tomba monumentale, al Cimitero urbano, ma anche varie iniziative culturali per tenere viva la sua memoria. Sempre con il progetto “Non dimentichiamo la memoria di Negroni e degli altri illustri novaresi” abbiamo pensato di organizzare questa mostra dedicata alla memoria del benefattore novarese. Mostra – ha concluso presidente –  che inizia proprio quando il visitatore sale le scale della Biblioteca Civica Carlo Negroni che è il Palazzo in cui visse e già dopo alcuni gradini può ammirare un busto di bronzo a lui dedicato».
Tre oggetti molto significativi e rari sono stati esposti solo per il giorno dell’inaugurazione: il suo calamaio con un levriero, un orologio a carica e il manoscritto della Divina Commedia di Dante, edizione Zacchi del 1465 (nella foto).
s.d.