NOVARA – E’ il linguaggio il tema della rassegna “Pensieri per la testa”, rassegna di incontri organizzata dalla Fondazione Comunità Novarese Onlus, quest’anno in collaborazione con Circolo dei lettori e Ordine provinciale dei medici chirurghi e degli odontoiatri di Novara, in occasione della “Settimana Mondiale del Cervello” 2018. La rassegna è stata presentata stamattina nella sede della Fondazione alla Barriera Albertina.

La “Settimana Mondiale del Cervello” (quest’anno fissata dal 12 al 18 marzo) è coordinata dalla European Dana Alliance for the Brain in Europa, dalla Dana Alliance for the Brain Iniziatives e dalla Society for Neuroscience negli Stati Uniti, e vi partecipano le Società Neuroscientifiche di tutto il mondo e, dal 2010, anche la Società Italiana di Neurologia. FCN sostiene l’iniziativa con lo scopo di promuovere e raccogliere donazioni per i suoi tre fondi che riguardano l’ambito delle neuroscienze: il Fondo per la Ricerca sulle Malattie del Motoneurone e della Mielina che promuove iniziative di ricerca, studio e attività clinica; il Fondo Enrico Geuna per la Neurochirurgia, promosso in memoria del professor Enrico Geuna, luminare nel campo della neurochirurgia che, giunto all’Ospedale di Novara nel 1968, contribuì a creare nel nostro territorio una scuola d’eccellenza di fama nazionale; il Fondo Alzheimer destinato alla promozione di progetti e iniziative, riguardanti l’assistenza, la formazione e la ricerca sulla malattia di Alzheimer,realizzati da A.M.A. (Associazione Malati di Alzheimer) Novara Onlus.

«Ormai da qualche anno – commenta il presidente della FCN dottor Cesare Ponti – come Fondazione sosteniamo la “Settimana Mondiale del cervello”; momento di studio e riflessione per diffondere la conoscenza del nostro organo più complesso. Siamo molto orgogliosi dei fondi dedicati alle neuroscienze costituiti presso di noi e dei risultati che sono stati conseguiti da alcune iniziative di raccolta ad essi legati; uno su tutti l’acquisizione della Sala Operatoria Ibrida per il reparto di Neurochirurgia dell’Ospedale “Maggiore della Carità” di Novara. Per il 2018 abbiamo scelto, con la collaborazione del Circolo dei lettori e dell’Ordine provinciale dei medici chirurghi e degli odontoiatri di Novara, di proporre alla cittadinanza tre incontri con illustri esponenti del pensiero; abitante privilegiato della mente. Un modo per condividere con la comunità una riflessione legata alla scienza, alla letteratura e, nello specifico, quest’anno, al linguaggio».

Focus di questa edizione di “Pensieri per la testa” è, infatti, il linguaggio: capacità innata nell’uomo – come sostiene il padre della linguistica moderna Noam Chomsky – oppure frutto di condizionamenti esterni e di processi sociali? Un neurologo, un linguista e un neuroscienziato affronteranno, da prospettive diverse, le numerose teorie che si sono sviluppate negli anni. Le strepitose voci protagoniste saranno quelle di Davide Schiffer (venerdì 9 marzo), Andrea Moro (martedì 20 marzo) e Luca Serianni (giovedì 29 marzo); tre professionisti di ambiti diversi che offriranno prospettive e riflessioni di natura multipla, in grado, sicuramente, di aprire nuovi orizzonti di pensiero sul tema.

Davide Schiffler, 90 anni, terrà l’incontro dal titolo “Settant’anni di Neuroscienze: sofisticata tecnologia e verità inafferrabili”. E’ professore emerito di Neurologia dell’Università di Torino e dirige il Centro Ricerche di Neuro-BioOncologia della Fondazione Policlinico di Monza a Vercelli. Membro delle società francese, tedesca e americana di Neuropatologia, fa parte dell’Editorial Board di numerose riviste internazionali ed è stato socio della New York Academy of Sciences. Negli anni è stato presidente dell’Associazione Italiana di Neuropatologia e di Neuro-oncologia, nonché Vice-President della International Society of Neuropathology. Ha pubblicato numerosissimi lavori su riviste scientifiche internazionali, partecipato a trattati internazionali e dato alle stampe volumi su Neuropatologia e Neurologia. 

Andrea Moro è professore ordinario di linguistica generale presso la Scuola Universitaria Superiore (IUSS) di Pavia dove svolge il ruolo di Rettore Vicario e di responsabile dell’Area delle Scienze Cognitive, Comportamentali e Sociali. Terrà l’incontro dal titolo “Quando la lingua diventa un enigma” durante il quale presenterà il suo romanzo giallo “Il segreto di Pietramala” (La nave di Teseo).

Infine il relatore dell’incontro dal titolo “Un patrimonio immenso” sarà l’illustre linguista Nicola Serianni (nella foto). Professore di Storia della lingua italiana all’Università di Roma – La Sapienza, ha condotto indagini, sui vari aspetti, della storia linguistica italiana. Socio dell’Accademia della Crusca e dell’Accademia dei Lincei, è vicepresidente della Società Dante Alighieri. È inoltre direttore delle riviste «Studi linguistici italiani» e «Studi di lessicografia italiana». È autore di una fortunata grammatica dell’italiano. Con Maurizio Trifone cura il Devoto-Oli. Vocabolario della lingua italiana. Durante l’incontro presenterà il suo ultimo libro  “Per l’italiano di ieri e di oggi” (Il Mulino).

Tutti gli incontri si svolgeranno nella Sala del Circolo dei Lettori di Novara al Broletto alle 18 e saranno ad ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti. 

Valentina Sarmenghi 

 

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NOVARA – E’ il linguaggio il tema della rassegna “Pensieri per la testa”, rassegna di incontri organizzata dalla Fondazione Comunità Novarese Onlus, quest’anno in collaborazione con Circolo dei lettori e Ordine provinciale dei medici chirurghi e degli odontoiatri di Novara, in occasione della “Settimana Mondiale del Cervello” 2018. La rassegna è stata presentata stamattina nella sede della Fondazione alla Barriera Albertina.

La “Settimana Mondiale del Cervello” (quest’anno fissata dal 12 al 18 marzo) è coordinata dalla European Dana Alliance for the Brain in Europa, dalla Dana Alliance for the Brain Iniziatives e dalla Society for Neuroscience negli Stati Uniti, e vi partecipano le Società Neuroscientifiche di tutto il mondo e, dal 2010, anche la Società Italiana di Neurologia. FCN sostiene l’iniziativa con lo scopo di promuovere e raccogliere donazioni per i suoi tre fondi che riguardano l’ambito delle neuroscienze: il Fondo per la Ricerca sulle Malattie del Motoneurone e della Mielina che promuove iniziative di ricerca, studio e attività clinica; il Fondo Enrico Geuna per la Neurochirurgia, promosso in memoria del professor Enrico Geuna, luminare nel campo della neurochirurgia che, giunto all’Ospedale di Novara nel 1968, contribuì a creare nel nostro territorio una scuola d’eccellenza di fama nazionale; il Fondo Alzheimer destinato alla promozione di progetti e iniziative, riguardanti l’assistenza, la formazione e la ricerca sulla malattia di Alzheimer,realizzati da A.M.A. (Associazione Malati di Alzheimer) Novara Onlus.

«Ormai da qualche anno – commenta il presidente della FCN dottor Cesare Ponti – come Fondazione sosteniamo la “Settimana Mondiale del cervello”; momento di studio e riflessione per diffondere la conoscenza del nostro organo più complesso. Siamo molto orgogliosi dei fondi dedicati alle neuroscienze costituiti presso di noi e dei risultati che sono stati conseguiti da alcune iniziative di raccolta ad essi legati; uno su tutti l’acquisizione della Sala Operatoria Ibrida per il reparto di Neurochirurgia dell’Ospedale “Maggiore della Carità” di Novara. Per il 2018 abbiamo scelto, con la collaborazione del Circolo dei lettori e dell’Ordine provinciale dei medici chirurghi e degli odontoiatri di Novara, di proporre alla cittadinanza tre incontri con illustri esponenti del pensiero; abitante privilegiato della mente. Un modo per condividere con la comunità una riflessione legata alla scienza, alla letteratura e, nello specifico, quest’anno, al linguaggio».

Focus di questa edizione di “Pensieri per la testa” è, infatti, il linguaggio: capacità innata nell’uomo – come sostiene il padre della linguistica moderna Noam Chomsky – oppure frutto di condizionamenti esterni e di processi sociali? Un neurologo, un linguista e un neuroscienziato affronteranno, da prospettive diverse, le numerose teorie che si sono sviluppate negli anni. Le strepitose voci protagoniste saranno quelle di Davide Schiffer (venerdì 9 marzo), Andrea Moro (martedì 20 marzo) e Luca Serianni (giovedì 29 marzo); tre professionisti di ambiti diversi che offriranno prospettive e riflessioni di natura multipla, in grado, sicuramente, di aprire nuovi orizzonti di pensiero sul tema.

Davide Schiffler, 90 anni, terrà l’incontro dal titolo “Settant’anni di Neuroscienze: sofisticata tecnologia e verità inafferrabili”. E’ professore emerito di Neurologia dell’Università di Torino e dirige il Centro Ricerche di Neuro-BioOncologia della Fondazione Policlinico di Monza a Vercelli. Membro delle società francese, tedesca e americana di Neuropatologia, fa parte dell’Editorial Board di numerose riviste internazionali ed è stato socio della New York Academy of Sciences. Negli anni è stato presidente dell’Associazione Italiana di Neuropatologia e di Neuro-oncologia, nonché Vice-President della International Society of Neuropathology. Ha pubblicato numerosissimi lavori su riviste scientifiche internazionali, partecipato a trattati internazionali e dato alle stampe volumi su Neuropatologia e Neurologia. 

Andrea Moro è professore ordinario di linguistica generale presso la Scuola Universitaria Superiore (IUSS) di Pavia dove svolge il ruolo di Rettore Vicario e di responsabile dell’Area delle Scienze Cognitive, Comportamentali e Sociali. Terrà l’incontro dal titolo “Quando la lingua diventa un enigma” durante il quale presenterà il suo romanzo giallo “Il segreto di Pietramala” (La nave di Teseo).

Infine il relatore dell’incontro dal titolo “Un patrimonio immenso” sarà l’illustre linguista Nicola Serianni (nella foto). Professore di Storia della lingua italiana all’Università di Roma – La Sapienza, ha condotto indagini, sui vari aspetti, della storia linguistica italiana. Socio dell’Accademia della Crusca e dell’Accademia dei Lincei, è vicepresidente della Società Dante Alighieri. È inoltre direttore delle riviste «Studi linguistici italiani» e «Studi di lessicografia italiana». È autore di una fortunata grammatica dell’italiano. Con Maurizio Trifone cura il Devoto-Oli. Vocabolario della lingua italiana. Durante l’incontro presenterà il suo ultimo libro  “Per l’italiano di ieri e di oggi” (Il Mulino).

Tutti gli incontri si svolgeranno nella Sala del Circolo dei Lettori di Novara al Broletto alle 18 e saranno ad ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti. 

Valentina Sarmenghi