NOVARA- Da una mostra d’arte per sostenere l’avvio di alcune “start up” al nuovo bando per l’innovazione, dagli “study tour” in Silicon Valley ad un “miniexpo” interattivo della chimica per le scuole elementari. Senza dimenticare un “Open day” per aprire le proprie porte e farsi conoscere meglio dai cittadini. Sono solo alcuni degli appuntamenti che caratterizzeranno il 2016 della Fondazione Novara Sviluppo, anticipati nel corso di un incontro con la stampa presso la sede di via Bovio 6: “Siamo consapevoli che pochi sappiano esattamente cosa accade all’interno di questo palazzo – ha osservato il presidente della Fondazione Novara Sviluppo, Giovanni Rizzo – Tramite una serie di iniziative vogliamo promuovere non solo noi stessi, ma anche le meravigliose realtà che sono al nostro interno”. La prima si svolgerà dal 9 al 21 febbraio proprio in sede. Grazie a un accordo con l’Associazione Art Action, la Fondazione ospiterà la mostra di opere di arte contemporanea “L’ho dipinto però” a cui sarà collegata una lotteria (estrazione il 21 febbraio, biglietti in vendita a 2,50 euro l’uno in via Bovio 6).

Il ricavato servirà a co-finanziare iniziative dedicate alla formazione e alla creazione di opportunità di lavoro: “Esporranno diversi soci di Art Action e nomi noti come Bruno Polver e Sergio Cominetti – ha detto il segretario di Art Action, Emilio Mera – Ci saranno circa una cinquantina di opere, ogni artista ne donerà una da mettere in palio nella lotteria”. Con i proventi la Fondazione sosterrà la nuova edizione del “Bando inNOVazione” che sarà lanciato in primavera: “Rispetto agli scorsi anni vorremmo premiare un maggior numero di “start up” tra quelle partecipanti – ha annunciato Rizzo – Dobbiamo però raccogliere i fondi necessari. La nostra Fondazione vive di luce propria, senza ricevere contributi. Oggi ospita un dipartimento universitario, quattordici aziende e circa 300 tra ricercatori e professionisti. Negli ultimi tre anni ha contribuito ad avviare circa 20 “start up”, alcune delle quali già in grado di auto sostenersi e operare attivamente nel mondo del lavoro”. Le ultime nate si occupano di ricerca per una chimica ed un’agricoltura sostenibile, ricerca e produzione di proteine, riproduzione ad alta definizione di opere d’arte. A marzo partiranno anche le conferenze del progetto “Silicon Valley Study Tour” grazie a cui, ogni anno, un gruppo di studenti si reca per una settimana negli Stati Uniti nel cuore pulsante dell’innovazione mondiale, la Silicon Valley. Per il prossimo 15 aprile, invece, è già fissato l’Open Day: un’intera giornata a disposizione dei novaresi per visitare laboratori e linee di produzione, scoprire progetti e attività della Fondazione Novara Sviluppo. Si concluderà con un convegno con i principali riferimenti dell’Associazione dei Ricercatori Italiani nel Mondo (Airicerca).

Durante il prossimo anno scolastico verrà proposto un “mini-expo” per avvicinare i bambini delle scuole elementari alla chimica, attrezzando specifici laboratori dove fare piccoli esperimenti: “Spero che questo progetto possa diventare stabile e di avviare dei corsi sperimentali all’interno delle scuole primarie – ha concluso Rizzo – Le missioni della Fondazione sono l’innovazione e lo sviluppo a 360 gradi”. Convegni, presentazioni di libri e mostre (è inoltre allo studio un’iniziativa in collaborazione con l’Università del Piemonte Orientale “A. Avogadro”) completeranno un’annata che si annuncia densa di appuntamenti.

Filippo Bezio

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NOVARA- Da una mostra d’arte per sostenere l’avvio di alcune “start up” al nuovo bando per l’innovazione, dagli “study tour” in Silicon Valley ad un “miniexpo” interattivo della chimica per le scuole elementari. Senza dimenticare un “Open day” per aprire le proprie porte e farsi conoscere meglio dai cittadini. Sono solo alcuni degli appuntamenti che caratterizzeranno il 2016 della Fondazione Novara Sviluppo, anticipati nel corso di un incontro con la stampa presso la sede di via Bovio 6: “Siamo consapevoli che pochi sappiano esattamente cosa accade all’interno di questo palazzo – ha osservato il presidente della Fondazione Novara Sviluppo, Giovanni Rizzo – Tramite una serie di iniziative vogliamo promuovere non solo noi stessi, ma anche le meravigliose realtà che sono al nostro interno”. La prima si svolgerà dal 9 al 21 febbraio proprio in sede. Grazie a un accordo con l’Associazione Art Action, la Fondazione ospiterà la mostra di opere di arte contemporanea “L’ho dipinto però” a cui sarà collegata una lotteria (estrazione il 21 febbraio, biglietti in vendita a 2,50 euro l’uno in via Bovio 6).

Il ricavato servirà a co-finanziare iniziative dedicate alla formazione e alla creazione di opportunità di lavoro: “Esporranno diversi soci di Art Action e nomi noti come Bruno Polver e Sergio Cominetti – ha detto il segretario di Art Action, Emilio Mera – Ci saranno circa una cinquantina di opere, ogni artista ne donerà una da mettere in palio nella lotteria”. Con i proventi la Fondazione sosterrà la nuova edizione del “Bando inNOVazione” che sarà lanciato in primavera: “Rispetto agli scorsi anni vorremmo premiare un maggior numero di “start up” tra quelle partecipanti – ha annunciato Rizzo – Dobbiamo però raccogliere i fondi necessari. La nostra Fondazione vive di luce propria, senza ricevere contributi. Oggi ospita un dipartimento universitario, quattordici aziende e circa 300 tra ricercatori e professionisti. Negli ultimi tre anni ha contribuito ad avviare circa 20 “start up”, alcune delle quali già in grado di auto sostenersi e operare attivamente nel mondo del lavoro”. Le ultime nate si occupano di ricerca per una chimica ed un’agricoltura sostenibile, ricerca e produzione di proteine, riproduzione ad alta definizione di opere d’arte. A marzo partiranno anche le conferenze del progetto “Silicon Valley Study Tour” grazie a cui, ogni anno, un gruppo di studenti si reca per una settimana negli Stati Uniti nel cuore pulsante dell’innovazione mondiale, la Silicon Valley. Per il prossimo 15 aprile, invece, è già fissato l’Open Day: un’intera giornata a disposizione dei novaresi per visitare laboratori e linee di produzione, scoprire progetti e attività della Fondazione Novara Sviluppo. Si concluderà con un convegno con i principali riferimenti dell’Associazione dei Ricercatori Italiani nel Mondo (Airicerca).

Durante il prossimo anno scolastico verrà proposto un “mini-expo” per avvicinare i bambini delle scuole elementari alla chimica, attrezzando specifici laboratori dove fare piccoli esperimenti: “Spero che questo progetto possa diventare stabile e di avviare dei corsi sperimentali all’interno delle scuole primarie – ha concluso Rizzo – Le missioni della Fondazione sono l’innovazione e lo sviluppo a 360 gradi”. Convegni, presentazioni di libri e mostre (è inoltre allo studio un’iniziativa in collaborazione con l’Università del Piemonte Orientale “A. Avogadro”) completeranno un’annata che si annuncia densa di appuntamenti.

Filippo Bezio