NOVARA – Torna a Novara Fabio Volo. Sempre negli anni dispari. Martedì 5 dicembre appuntamento alle 18.30 al Castello su invito del Circolo dei lettori. Nel 2013 al Teatro Coccia fu sold out: 900 persone in teatro e 200 fuori. Il bis due anni fa, sempre al Coccia. Nel 2015 seguì il firmacopie nello spazio eventi della Libreria Lazzarelli. Gente di ogni età in coda, uomini e donne, giovani e adulti. Tutti in fila ad aspettare il proprio turno. Al Coccia aveva presentato “È tutta vita” (Mondadori). Una coppia di fronte alla nascita di un figlio. Che succede tra i due? L’aveva raccontato pescando in se stesso (lui, padre di due figli piccoli) e fuori. Lettore bulimico da giovane, «da innamorato della lettura, lavoravo in un panificio e leggere mi rilassava, oggi però leggo meno», ora è diventato scrittore: «Un desiderio sorto in maniera spontanea e istintiva, non pensavo certo di scrivere il primo libro, tanto meno il secondo. Poi ho imparato il mestiere, studiando le dinamiche della scrittura». Scrive di «quello che vedo e vivo. La nascita di un figlio fa saltare gli equilibri della coppia. La mamma, frutto questo della sua cultura cattolica, diventa solo mamma. E dimentica di essere compagna. Forse che l’immagine più alta che abbiamo non è quella della Vergine Maria?». Scampoli di un incontro sempre gettonatissimo. E martedì si replica. Fabio Volo sarà a Novara per dare voce all’ultimo romanzo, “Quando tutto inizia” (Mondadori), in dialogo con Barbara Bozzola. Una storia sempre in bilico, come i suoi protagonisti, Silvia e Gabriele, sospesi tra la realizzazione personale e l’apertura verso l’altro. Il libro racconta una storia d’amore, ma anche molto di più. I sentimenti sono rappresentati nelle loro sfumature e piccole articolazioni. Fabio Volo ha tanti fan: i suoi lettori, chi lo ascolta su Radio Deejay e chi lo segue sui social. Ingresso libero fino a esaurimento posti: sarà distribuito un biglietto di ingresso a persona un’ora prima dell’inizio; posto riservato per i possessori di Carta Plus. L’evento è organizzato in collaborazione con Comune di Novara e Libreria Lazzarelli grazie alla disponibilità della Fondazione Castello.
e.gr.

NOVARA – Torna a Novara Fabio Volo. Sempre negli anni dispari. Martedì 5 dicembre appuntamento alle 18.30 al Castello su invito del Circolo dei lettori. Nel 2013 al Teatro Coccia fu sold out: 900 persone in teatro e 200 fuori. Il bis due anni fa, sempre al Coccia. Nel 2015 seguì il firmacopie nello spazio eventi della Libreria Lazzarelli. Gente di ogni età in coda, uomini e donne, giovani e adulti. Tutti in fila ad aspettare il proprio turno. Al Coccia aveva presentato “È tutta vita” (Mondadori). Una coppia di fronte alla nascita di un figlio. Che succede tra i due? L’aveva raccontato pescando in se stesso (lui, padre di due figli piccoli) e fuori. Lettore bulimico da giovane, «da innamorato della lettura, lavoravo in un panificio e leggere mi rilassava, oggi però leggo meno», ora è diventato scrittore: «Un desiderio sorto in maniera spontanea e istintiva, non pensavo certo di scrivere il primo libro, tanto meno il secondo. Poi ho imparato il mestiere, studiando le dinamiche della scrittura». Scrive di «quello che vedo e vivo. La nascita di un figlio fa saltare gli equilibri della coppia. La mamma, frutto questo della sua cultura cattolica, diventa solo mamma. E dimentica di essere compagna. Forse che l’immagine più alta che abbiamo non è quella della Vergine Maria?». Scampoli di un incontro sempre gettonatissimo. E martedì si replica. Fabio Volo sarà a Novara per dare voce all’ultimo romanzo, “Quando tutto inizia” (Mondadori), in dialogo con Barbara Bozzola. Una storia sempre in bilico, come i suoi protagonisti, Silvia e Gabriele, sospesi tra la realizzazione personale e l’apertura verso l’altro. Il libro racconta una storia d’amore, ma anche molto di più. I sentimenti sono rappresentati nelle loro sfumature e piccole articolazioni. Fabio Volo ha tanti fan: i suoi lettori, chi lo ascolta su Radio Deejay e chi lo segue sui social. Ingresso libero fino a esaurimento posti: sarà distribuito un biglietto di ingresso a persona un’ora prima dell’inizio; posto riservato per i possessori di Carta Plus. L’evento è organizzato in collaborazione con Comune di Novara e Libreria Lazzarelli grazie alla disponibilità della Fondazione Castello.
e.gr.