NOVARA – Erano in circa 500 le persone accorse al castello oggi pomeriggio per la presentazione del nuovo libro di Fabio Volo “Quando tutto inizia”, con lo stesso scrittore e dj (oltre a essere attore, showman) ospite del Circolo dei Lettori. A dialogare con lui Barbara Bozzola. 
Il racconto della nuova storia (senza spoiler naturalmente) è stato il pretesto per parlare di diversi argomenti in primis l’amore che secondo Volo è “sciogliersi insieme all’altro”. “Silvia (una dei protagonisti del romanzo, ndr) è innamorata di uno sguardo, di come si vede negli occhi dell’altro, in modo diverso da come la guardava il marito”. Sul matrimonio “io non giudico come scrittore, io racconto come avvengono le cose non perché, il mio giudizio sul matrimonio non è negativo ma quel per sempre mi spaventa. Io vorrei che la persona che mi ama se lo chiedesse tutte le mattine piuttosto che dirmelo una volta per sempre”.  
Questione social network: “Per lavoro li uso e li trovo anche divertenti, ma preferisco di gran lunga la vita reale. Ho anche 45 anni, le persone più giovani hanno un approccio diverso. Io cerco di insegnare ai miei figli gli strumenti in modo che quando saranno grandi potranno usarli in modo consapevole”. E ancora “i buoni non piacciono mai a nessuno, l’autenticità é quella che ti fa amare con i suoi difetti”. 
“Quando mi criticano cerco di capire perché. Penso che chi trova il tempo per mandarmi  un messaggio mentre faccio la trasmissione al mattino per dirmi una cosa brutta quando basterebbe cambiare stazione radio, sia una persona non realizzata, repressa, annoiata”. 
 “Il bullismo c’è sempre stato così come i ragazzi cattivi solo che il fenomeno è ampliato dai social network”.
“La musica ha un ruolo molto importante per me, sono nato come cantante ma sono anche morto subito – ha raccontato ancora – anche per questo libro ho fatto prima una playlist che ho ascoltato mentre lo scrivevo e che mi ha ispirato e che potete trovare sul mio profilo Spotify che ho appena creato”.
Lo scrittore ha poi firmato le copie de libro e salutato i fan.

NOVARA – Erano in circa 500 le persone accorse al castello oggi pomeriggio per la presentazione del nuovo libro di Fabio Volo “Quando tutto inizia”, con lo stesso scrittore e dj (oltre a essere attore, showman) ospite del Circolo dei Lettori. A dialogare con lui Barbara Bozzola. 
Il racconto della nuova storia (senza spoiler naturalmente) è stato il pretesto per parlare di diversi argomenti in primis l’amore che secondo Volo è “sciogliersi insieme all’altro”. “Silvia (una dei protagonisti del romanzo, ndr) è innamorata di uno sguardo, di come si vede negli occhi dell’altro, in modo diverso da come la guardava il marito”. Sul matrimonio “io non giudico come scrittore, io racconto come avvengono le cose non perché, il mio giudizio sul matrimonio non è negativo ma quel per sempre mi spaventa. Io vorrei che la persona che mi ama se lo chiedesse tutte le mattine piuttosto che dirmelo una volta per sempre”.  
Questione social network: “Per lavoro li uso e li trovo anche divertenti, ma preferisco di gran lunga la vita reale. Ho anche 45 anni, le persone più giovani hanno un approccio diverso. Io cerco di insegnare ai miei figli gli strumenti in modo che quando saranno grandi potranno usarli in modo consapevole”. E ancora “i buoni non piacciono mai a nessuno, l’autenticità é quella che ti fa amare con i suoi difetti”. 
“Quando mi criticano cerco di capire perché. Penso che chi trova il tempo per mandarmi  un messaggio mentre faccio la trasmissione al mattino per dirmi una cosa brutta quando basterebbe cambiare stazione radio, sia una persona non realizzata, repressa, annoiata”. 
 “Il bullismo c’è sempre stato così come i ragazzi cattivi solo che il fenomeno è ampliato dai social network”.
“La musica ha un ruolo molto importante per me, sono nato come cantante ma sono anche morto subito – ha raccontato ancora – anche per questo libro ho fatto prima una playlist che ho ascoltato mentre lo scrivevo e che mi ha ispirato e che potete trovare sul mio profilo Spotify che ho appena creato”.
Lo scrittore ha poi firmato le copie de libro e salutato i fan.