L’Acqua di Colonia ha finalmente la sua casa italiana, in Valle Vigezzo. E’ stata inaugurata sabato a Santa Maria Maggiore la “Casa del profumo Femminis-Farina”.

Casa del profumo, un museo multisensoriale

Inaugurata a Santa Maria Maggiore la Casa del  Profumo, un museo multisensoriale che celebra la storia tutta made in Italy dell’essenza più famosa al mondo. Parzialmente aperto già dal 2016, grazie al completamento dei lavori di allestimento, il nuovo polo museale è stato ora completato. Protagonista la storia della fragranza più celebre e conosciuta al mondo con un tributo a Paolo Feminis e a Giovanni Maria Farina, l’inventore e colui che ha reso famosa in tutto il mondo l’acqua di Colonia. “Riportiamo finalmente a casa Feminis e Farina: una storia di emigrazione fortunata – ha spiegato il sindaco di Santa Maria Maggiore, Claudio Cottini -. I lavori, progettati dall’architetto Simone Malandra, sono stati possibili grazie alla Fondazione Comunitaria del Vco e alla Fondazione Cariplo”.

Acqua di Colonia, una storia vigezzina

Pochi sanno che l’Acqua di Colonia racconta una storia in realtà decisamente italiana. Una storia incredibile, che prende avvio alla fine del 1600, grazie alla geniale invenzione di Giovanni Paolo Feminis, originario di Crana, una piccola frazione del Comune di Santa Maria Maggiore. La si conosce come Acqua di Colonia solo perché è a Colonia che si stabilì l’inventore, e in quella città ha sede l’azienda fondata nel 1709 alla quale ancora oggi è affidata la produzione. Per il resto, la storia di uno dei profumi più famosi del mondo è tutta italiana. Anzi, vigezzina. Sono infatti piemontesi, originari della Valle Vigezzo,  i due “maestri profumieri”, l’inventore Giovanni Paolo Feminis (1660-1736), di Crana, e colui che curò la commercializzazione dell’antica formula, Giovanni Maria Farina (1685-1766), di Santa Maria Maggiore.

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Un viaggio nella fragranza famosa in tutto il mondo

Il percorso museale della Casa del profumo  è stato ideato da Elena Poletti con le installazioni multimediali curate dall’artista Michele Scaciga.L’area espositiva rappresenta un vero e proprio viaggio nella storia della celebre acqua profumata.

La Casa del Profumo, sin dalla sua apertura ha registrato un boom di presenze:  oltre 600 visitatori tra sabato e domenica. Il museo riaprirà sabato 31 marzo e rimarrà aperto durante il periodo Pasquale,  fino a lunedì 2 aprile.

m.d.a.