Non soltanto vino, esistono anche i corsi di degustazione whisky. Per chi si sente già ferrato in materia wine oppure per chi non è interessato, ci sono tante altre opportunità per approfondire il discorso. Anche alzando la gradazione alcolica. Stiamo parlando dei corsi di degustazione di whisky. Quest’ultimo è un distillato, che si ottiene dalla fermentazione e dalla conseguente distillazione di diversi cereali, fatto poi maturare in botti di legno.

Corsi di degustazione whisky

Seppur non c’entri nulla col vino, chi ha già sostenuto un corso di degustazione sul derivato dell’uva, può essere avvantaggiato: l’approccio degustativo e organolettico è simile, insomma, il metodo per comprendere il whisky è lo stesso. Se avete la fortuna di avere a portata di mano (o di automobile) chi sostiene un corso dedicato al più celebre distillato, il gioco è fatto. Si inizierà con la teoria (la dicotomia Scozia-Irlanda), le fasi della produzione, le basi organolettiche del prodotto e una panoramica sulle varie tipologie di whisky che si possono trovare nel mondo. In base al corso e al vostro livello di preparazione si potrà poi approfondire per esempio l’abbinamento con il cibo, come degustarlo correttamente, l’importanza delle botti e via dicendo.

Leggi anche:  Ricetta Panissa, specialità piemontese da gustare

In rampa di lancio

Generalmente i corsi dedicati al whisky sono più brevi rispetto a quelli del vino. E in sostanza stiamo parlando di circa tre lezioni per ciascun corso. Va ricordato che seppure il whisky sia ultra conosciuto in tutto il mondo, l’approfondimento di questa materia resta ancora poco diffuso. Si tratta però di un fenomeno in rampa di lancio. Se siete interessati drizzate bene le antenne, è possibile che un corso di degustazione si tenga proprio a due passi da casa vostra.