Spaccio di droga con sorpresa. Intensa attività della Questura di Novara nel finesettimana. Arrestato anche un quarantenne trovato in possesso di alcune dosi di cocaina.

Spaccio di droga con sorpresa

Intensa attività di contrasto allo spaccio di droga della Questura di Novara nel finesettimana. Attività che ha portato a due arresti, entrambi di cittadini di nazionalità marocchina.

Secondo quanto reso noto la Squadra Mobile seguiva già da tempo nella zona di Pernate “un sospetto traffico di cittadini extracomunitari che si appoggiavano a un locale pubblico”. Gli accertamenti e i vari servizi di osservazione hanno consentito alla Mobile nella serata di venerdì di arrestare un cinquantenne marocchino, G. M.. L’uomo è stato trovato in possesso di 7,1 grammi di cocaina, già pronta per lo spaccio. La droga era infatti “suddivisa in dosi ed occultata all’interno della capsula gialla contenente le famose sorprese dell’ovetto Kinder”.

Una “sofisticata forma di spaccio”

La “sofisticata forma di spaccio” aveva consentito ai trafficanti di eludere i controlli della Polizia fino a quando, anche a seguito di una perquisizione domiciliare, gli agenti della Questura hanno trovato altro materiale utile per il confezionamento della sostanza. Tra questo altri ovetti di cioccolata, usati per reperire l’involucro e nascondere la droga, come prassi ormai abituale tra gli spacciatori.  L’uomo è stato quindi arrestato in attesa di convalida da parte del Tribunale di Novara.

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Dosi nel campanello della bici

Sempre nell’ambito del contrasto allo spaccio di stupefacenti, la squadra Volante nella giornata di sabato ha arrestato un quarantenne marocchino, M. A. Lo straniero, fermato dai poliziotti per un controllo, è risultato sprovvisto di qualsiasi documento identificativo. Proseguendo ad una più accurata indagine gli agenti trovavano alcune dosi di cocaina nascoste nella tasca dell’uomo, insieme a circa 500 euro suddivise in banconote di piccolo taglio. Altre dosi invece erano celate all’interno del campanello meccanico della bicicletta del quarantenne. Il nordafricano, tra l’altro, è risultato essere irregolare sul territorio nazionale. E’ stato condotto in carcere per il reato di spaccio e indagato per immigrazione irregolare cui seguirà l’iter per la pratica di espulsione dal territorio nazionale.

m.d.