Regione Piemonte, spunta un’altra Rimborsopoli. Contestati scontrini dal 2008 al 2010, indaga la Procura.

Regione Piemonte, spunta un’altra Rimborsopoli

La notizia è arrivata ieri mattina tramite i siti torinesi e le agenzie di stampa: dopo la prima inchiesta definita “Rimborsopoli” (a giudizio anche i novaresi Roberto Cota, Massimo Giordano e Gerolamo La Rocca), se n’è aperta una nuova, che coinvolge la Regione Piemonte. La Procura della Repubblica di Torino ha aperto un nuovo fascicolo (affidato all’ex pm della Procura di Novara Giovanni Caspani), questa volta in merito ai consiglieri regionali del periodo che vedeva a capo dell’ente regionale Mercedes Bresso, nel periodo che va dal 2008 al 2010.

Cinque consiglieri dalla provincia di Novara

In quel periodo la provincia di Novara aveva eletto cinque consiglieri: Roberto Boniperti, Paolo Cattaneo, Graziella Valloggia, Luca Caramella (subentrato a maggio 2008 a Gaetano Nastri, eletto in Parlamento) e Stefano Monteggia, prematuramente scomparso nel 2015. Secondo quanto già riportato a tutti i consiglieri era arrivato, a conclusione del mandato, un avviso della Corte dei Conti che si riservava di effettuare i dovuti controlli.

Boniperti: “Non capisco cosa mi si imputa”

Nessuna conferma da parte dei novaresi in merito ai possibili avvisi di garanzia. Sembra essere a conoscenza dell’inchiesta solo Roberto Boniperti che, secondo quanto ha dichiarato al sito web TgNovara, conferma di aver avuto l’avviso di garanzia “ma francamente non capisco cosa mi si imputa: all’epoca svolgevo le mansioni di segretario del gruppo di Alleanza nazionale, gestendo la parte economica. Così ero io che firmavo gli assegni dei rimborsi che venivano pagati ai vari consiglieri, così come mi veniva indicato. Nn erano certo soldi che mi intascavo io. Comunque sono certo che tutto si risolverà per il meglio e che i magistrati sapranno “leggere” bene le carte”.

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Nessun coinvolgimento per Aldo Reschigna

Per il Verbano Cusio Ossola all’epoca era stato eletto l’attuale vicepresidente della Regione Aldo Reschigna. Ieri pomeriggio dall’ufficio stampa dell’assessorato è stato smentito il coinvolgimento del numero 2 della Giunta Chiamparino. In un primo momento il suo nome era stato inserito in un elenco comparso in alcuni siti web ma in seguito è stato rimosso. Ai tempi dell’amministrazione Bresso, l’attuale vicepresidnete era solo un semplice consigliere regionale alla prima elezione a Palazzo Lascaris. Solo dopo la conferma, ai tempi della giunta guidata da Roberto Cota, sarebbe diventato capogruppo per entrare in giunta con Chiamparino.

Massimo Delzoppo

Mauro Rampinini