Potenziale terrorista fermato dalla Polizia di Stato di Novara. L’uomo di origine palestinese, per la Questura, era “segnalato come possibile obiettivo di radicalizzazione islamica”.

Potenziale terrorista fermato dalla Polizia di Stato di Novara

Un potenziale elemento a rischio terrorismo è stato individuato dalla questura di Novara nei giorni scorsi. Secondo quanto reso noto dalla Polizia di Stato “nell’ambito dei servizi di controllo straordinario, antiterrorismo e del territorio, anche in attuazione delle direttive nazionali impartite dal dipartimento di Pubblica  Sicurezza, su disposizioni del questore di Novara, prima di Pasqua”, nella giornata di giovedì 29 marzo, la squadra Volante ha controllato due cittadini stranieri, di cui uno di nazionalità palestinese, senza fissa dimora. Gli accertamenti successivi hanno permesso di appurare che l’uomo, con vari precedenti sul territorio italiano per reati comuni, “era attenzionato dagli uffici Digos di più questure, perché segnalato come possibile obiettivo di radicalizzazione islamica”.

Il palestinese aveva precedenti per reati comuni ed era già stato oggetto di vari procedimenti d’espulsione

In considerazione, anche, di precedenti espulsioni a cui il palestinese “non aveva ottemperato”, è stata disposto da parte del questore l’accompagnamento presso il C.I.E. di Torino (Centri di identificazione ed espulsione), dove il mediorientale si trova, per gli ulteriori accertamenti ed il successivo accompagnamento alla frontiera.

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m.d.