NOVARA, Otto mesi di reclusione. E’ la pena richiesta mercoledì mattina in Tribunale a Novara dal pm Vezio Vicuna al processo a carico di un 51enne di Castelletto Ticino, alla sbarra per stalking nei confronti dei vicini di casa. Vittime dell’uomo, stando all’accusa, una coppia di anziani e il loro figlio. L’imputato si sarebbe reso protagonista di una serie di persecuzioni nei confronti dei tre, tra insulti, minacce e liti continue, sempre legati all’uso delle parti comuni tra le due case. Atteggiamenti andati avanti per diverso tempo, sino a quando gli anziani non hanno proceduto a denuncia, era il settembre di tre anni fa. L’anziano, stanco delle angherie, che si sono registrate tutte a Castelletto, aveva anche pensato di fare trasloco e cambiare casa, pur di non averci più a che fare. La parte civile ha chiesto un risarcimento di 15mila euro. Il difensore dell’uomo ha invece chiesto l’assoluzione e chiesto i benefici di legge. Sentenza il 21 febbraio alle 10.

mo.c.

Per saperne di più leggi il Corriere di Novara in edicola sabato 14 ottobre

NOVARA, Otto mesi di reclusione. E’ la pena richiesta mercoledì mattina in Tribunale a Novara dal pm Vezio Vicuna al processo a carico di un 51enne di Castelletto Ticino, alla sbarra per stalking nei confronti dei vicini di casa. Vittime dell’uomo, stando all’accusa, una coppia di anziani e il loro figlio. L’imputato si sarebbe reso protagonista di una serie di persecuzioni nei confronti dei tre, tra insulti, minacce e liti continue, sempre legati all’uso delle parti comuni tra le due case. Atteggiamenti andati avanti per diverso tempo, sino a quando gli anziani non hanno proceduto a denuncia, era il settembre di tre anni fa. L’anziano, stanco delle angherie, che si sono registrate tutte a Castelletto, aveva anche pensato di fare trasloco e cambiare casa, pur di non averci più a che fare. La parte civile ha chiesto un risarcimento di 15mila euro. Il difensore dell’uomo ha invece chiesto l’assoluzione e chiesto i benefici di legge. Sentenza il 21 febbraio alle 10.

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