NOVARA, Come già ipotizzato lo scorso maggio, alla penultima tappa dell’udienza preliminare sulla vicenda, ci sono altre vittime relativamente ai maltrattamenti agli ospiti di Villa Varzi a Galliate, nel Novarese. Un’indagine che era stata condotta dai Carabinieri della locale Stazione, coordinati dalla Procura di Novara nell’autunno 2015, precisamente tra settembre e ottobre.

Questo l’esito delle indagini suppletive richieste dal gip Angela Nutini proprio qualche mese fa. Complessivamente sarebbero 5 le vittime, tutti diversamente abili ospiti della struttura galliatese. Martedì, a Palazzo Fossati, all’udienza preliminare i famigliari di quattro di loro si sono costituiti parte civile. Per quattro delle nuove cinque vittime individuate dagli inquirenti si tratterebbe di episodi marginali rispetto a quelli che hanno visto vittima un 50enne autistico, la cui madre si è costituita parte civile con l’avvocato Maria Lucia Infantino. Il pm chiede il rinvio a giudizio per quattro ex operatori della struttura, che hanno sempre rigettato gli addebiti. Udienza aggiornata al 30 gennaio.

mo.c.

Per saperne di più, leggi il Corriere di Novara in edicola giovedì 7 settembre

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NOVARA, Come già ipotizzato lo scorso maggio, alla penultima tappa dell’udienza preliminare sulla vicenda, ci sono altre vittime relativamente ai maltrattamenti agli ospiti di Villa Varzi a Galliate, nel Novarese. Un’indagine che era stata condotta dai Carabinieri della locale Stazione, coordinati dalla Procura di Novara nell’autunno 2015, precisamente tra settembre e ottobre.

Questo l’esito delle indagini suppletive richieste dal gip Angela Nutini proprio qualche mese fa. Complessivamente sarebbero 5 le vittime, tutti diversamente abili ospiti della struttura galliatese. Martedì, a Palazzo Fossati, all’udienza preliminare i famigliari di quattro di loro si sono costituiti parte civile. Per quattro delle nuove cinque vittime individuate dagli inquirenti si tratterebbe di episodi marginali rispetto a quelli che hanno visto vittima un 50enne autistico, la cui madre si è costituita parte civile con l’avvocato Maria Lucia Infantino. Il pm chiede il rinvio a giudizio per quattro ex operatori della struttura, che hanno sempre rigettato gli addebiti. Udienza aggiornata al 30 gennaio.

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