Furti cellulari, la banda che nell’ultima settimana aveva colpito tre volte nel Novarese è stata individuata dai carabinieri in Lombardia.

Furti cellulari, presa la banda

La banda di ladri che da alcune settimane prendeva di mira i negozi di telefonia nel Novarese è stata individuata e alcuni dei suoi elementi sono stati fermati dai carabinieri in Lombardia. La svolta per individuare il gruppo che recentemente aveva colpito nei centri commerciali “Il Gallo” di Galliate e “San Martino” di Novara e alla Bennet di Bellinzago Novarese è arrivata dopo quest’ultimo colpo.

I ladri sorpresi a passare la refurtiva al ricettatore

I carabinieri di Cesano Maderno da alcuni giorni tenevano sotto controllo un Audi con targa straniera, vista girare nella cittadina brianzola con a bordo dei cittadini rumeni con precedenti penali, risultati domiciliati a Cesano.

Nella notte tra il lunedì 26 e martedì 27 marzo è arrivata la segnalazione dalla centrale operativa dei Carabinieri di Novara per il colpo avvenuto a Bellinzago Novarese dove ignoti avevano asportato telefoni cellulari, tablet e vari accessori. Una vettura con le caratteristiche di quella monitorata poteva essere diretta verso la Brianza. I militari hanno allora presidiato i possibili punti di passaggio e una volta individuata l’automobile sospetta, hanno atteso che si fermasse in un’area industriale a Monza ed hanno documentato la cessione della refurtiva a un ricettatore, una persona già nota all’Arma. Il ricettatore è risultato essere un 42enne anche lui di origini romene, con numerosi precedenti penali. L’uomo è stato arrestato. Sempre nei giorni scorsi la banda aveva anche tentato di rubare all’Unieuro di Novara e in un negozio sempre di telefoni cellullari ancora a Galliate ma senza successo.

Leggi anche:  Area Sanremo Tour, i finalisti della tappa novarese

Recuperato gran parte del bottino con oltre 50 telefoni cellullari

La perquisizione a casa dei due ladri a bordo dell’autovettura, un 32enne e un 34enne rumeni, con numerosissimi precedenti specifici, ha permesso di rinvenire ulteriore refurtiva, riconducibile ad un altro furto, probabilmente commesso al centro commerciale di Novara nella notte di sabato 24 marzo. I due fermati, residenti uno a Busto Arsizio e l’altro a Cinisello Balsamo, e che non avevano dichiarato il domicilio cesanese (per cui sono in corso accertamenti sulle modalità di affitto), sono stati sottoposti a fermo di polizia giudiziaria, convalidato nella giornata di giovedì. I Carabinieri hanno rinvenuto oltre 50 telefoni cellulari, anche di recentissimi modelli, tutti restituiti ai legittimi proprietari, così come la vettura utilizzata dai ladri, sulla quale è risultato fosse stata applicata una targa falsa, e che era stata rubata a Milano il 17 marzo scorso. Proseguono le indagini per individuare altri componenti del gruppo.

m.d.