GALLIATE – E’ una novità che sta già facendo molto discutere. Da gennaio non più cortei funebri fino al cimitero: la benedizione alla salma, al termine della funzione religiosa, verrà impartita dal sacerdote sul sagrato della chiesa. La decisione è stata presa nei giorni scorsi dal parroco, don Ernesto Bozzini. Le ragioni, le ha chiarite ai parrocchiani sulle colonne del settimanale diocesano e le ribadisce con semplicità: «Vedendo la scarsa partecipazione alla preghiera durante il corteo al cimitero, nonché la situazione di viabilità, si ritiene opportuno concludere il rito delle esequie con l’ultima aspersione sulla porta della chiesa. Si avrà il tempo di avvicinarsi ai congiunti per le condoglianze e in seguito raggiungere con le proprie auto il cimitero senza la presenza del sacerdote, la cui preghiera sul feretro è stata completata con l’aspersione». Per la benedizione delle tombe resteranno due occasioni: la messa al cimitero il 29 giugno, per la festività di San Pietro e Paolo, e quella di suffragio dei defunti del 2 novembre.
Laura Cavalli

Leggi di più sul Corriere di Novara di giovedì 17 dicembre 2015

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Laura Cavalli

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