Antiterrorismo, anche a Novara, come in varie città italiane, si sono svolti una serie di controlli  coordinati dalla Questura e pianificati dal Ministero dell’Interno.

Antiterrorismo, controlli anche a Novara

Anche a Novara nel pomeriggio e nella serata di martedì si sono svolti una serie di controlli antiterrorismo, coordinati dalla Questura, pianificati dal Ministero dell’Interno. Un’attività svoltasi in varie città italiane. Ad operare in cittò sono state la Polizia di Stato, i Carabinieri e la Guardia di Finanza. Le Forze dell’ordine hanno effettuato controlli nell’ambito dei servizi per il contrasto dell’estremismo e del terrorismo in vari zone. Tra i più monitorati l’area della stazione ferroviaria, dove sono stati controllati anche alcuni esercizi pubblici, e il corso Torino.

Presenti i Carabinieri delle S.O.S.

Da segnalare la presenza dei Carabinieri delle S.O.S. (Squadre Operative di Supporto), i reparti speciali che il Comando Generale dell’Arma, d’intesa con il Ministero dell’Interno, ha istituito, dopo gli attentati di Parigi. Sono appositamente selezionati e addestrati alle tecniche di tiro ed al combattimento in aree urbane. Sono in grado di fronteggiare le situazioni più particolari come il contrasto e la prevenzione di eventuali attacchi terroristici. I militari di queste squadre sono dotati di armi lunghe, giubbotti e caschi antiproiettile, nonché altre attrezzature in uso ai reparti antiterrorismo. I carabinieri che compongono questi reparti sono specificatamente addestrati presso il centro G.I.S. di stanza in Toscana per la gestione di eventi straordinari.

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Tempi brevi di intervento

Tali squadre permettono all’Arma dei Carabinieri di disporre di un’unità di manovra che rappresenta una prima risposta antiterrorismo, con tempi brevi di intervento. Quelli visti operare martedì sera a Novara sono inquadrati nel 1° Reggimento Carabinieri “Piemonte” di stanza a Torino. Viaggiano a bordo di autovetture Subaru blindate e hanno in dotazione il nuovo Arx 160 A3 Beretta, un fucile di terza generazione in polimere e ad altissima precisione, in grado di fermare il bersaglio a decine di metri e di rispondere efficacemente nel caso in cui la minaccia arrivasse a colpi di Kalashnikov.
m.d.