NOVARA, Per l’accusa avrebbe realizzato un collegamento abusivo al contatore Enel collocato nel luogo dove abita, a Novara. Si è così impossessata, sempre stando all’accusa, di 1.310 kw di energia elettrica, sottratta da Enel Servizio elettrico spa, che la deteneva per la vendita al pubblico.

La donna, una 43enne novarese, assistita dall’avvocato Marco Milan, è finita così con l’essere indagata per furto aggravato. Per effettuare il collegamento, in base a quanto contesta l’accusa, avrebbe asportato la calotta di protezione del contatore Enel. Parte offesa è la società dell’energia elettrica. L’episodio risale al periodo novembre 2013-luglio 2014.
L’imputata rigetta gli addebiti e sostiene come la colpa sia da addebitare ad altre persone, che avrebbero occupato abusivamente la sua casa per alcuni mesi. L’udienza è stata aggiornata al 19 luglio.
MO. C. 

NOVARA, Per l’accusa avrebbe realizzato un collegamento abusivo al contatore Enel collocato nel luogo dove abita, a Novara. Si è così impossessata, sempre stando all’accusa, di 1.310 kw di energia elettrica, sottratta da Enel Servizio elettrico spa, che la deteneva per la vendita al pubblico.

La donna, una 43enne novarese, assistita dall’avvocato Marco Milan, è finita così con l’essere indagata per furto aggravato. Per effettuare il collegamento, in base a quanto contesta l’accusa, avrebbe asportato la calotta di protezione del contatore Enel. Parte offesa è la società dell’energia elettrica. L’episodio risale al periodo novembre 2013-luglio 2014.
L’imputata rigetta gli addebiti e sostiene come la colpa sia da addebitare ad altre persone, che avrebbero occupato abusivamente la sua casa per alcuni mesi. L’udienza è stata aggiornata al 19 luglio.
MO. C.