Volo notturno 118, nuova area attrezzata al campo sportivo “Achille Varzi” di via Adamello a Galliate. In tutta la regione sono 97 i siti attivati e si avvicina sempre di più l’obiettivo delle 100 aree sul territorio.

Volo notturno 118, nuova area attrezzata a Galliate

L’atterraggio dell’elicottero del 118 allo stadio, nella serata del 29 marzo scorso, non è certo passato inosservato. Sono stati tanti i galliatesi, attraverso i social, a chiedersi non senza un filo di preoccupazione cosa fosse successo: forse un incidente, un malore o cos’altro?
La spiegazione è finalmente arrivata martedì, ufficialmente, dalla Regione Piemonte. “Nelle ultime settimane – si legge in una nota – sono state inaugurate 4 nuove aree attrezzate per il volo notturno del servizio di elisoccorso 118: Castelnuovo Scrivia il 14 marzo, Corio Canavese il 16 marzo, Galliate il 29 marzo e Quincinetto (in provincia di Torino) lunedì sera”.

Punto di atterraggio allo stadio

Come si ricorderà, era stata la Giunta comunale, nel febbraio del 2017, rispondendo ad una richiesta dell’Azienda ospedaliera “Maggiore della Carità” di Novara, a deliberare un atto di indirizzo che individuava nel campo sportivo “Achille Varzi” di via Adamello un punto di atterraggio per gli elicotteri del 118 in servizio di notte, per un interscambio aria-terra dei pazienti.
E adesso, a distanza di oltre un anno, la nuova “base” galliatese è stata ufficialmente” battezzata” ed è pronta ad essere operativa in caso di necessità.
Ora – ricorda la Regione – in provincia di Novara sono quattro le aree abilitate per il volo notturno: Arona, Borgomanero, ospedale di Novara, Galliate.

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Obiettivo 100 aree sul territorio

In tutta la regione sono 97 i siti attivati e si avvicina sempre di più l’obiettivo delle 100 aree sul territorio.
Nel solo 2017 sono state aree inaugurate 20 aree, per un servizio che in Piemonte è attivo dal novembre 2014. 105 i voli notturni effettuati nel 2015, 146 nel 2016 e 155 nel 2017.
Il servizio è gestito dal 118 regionale (responsabile per il volo notturno dell’elisoccorso è il dottor Roberto Vacca della Città della Salute) e viene svolto dalla base operativa di Torino: è in estensione su tutto il territorio con particolare attenzione alle zone periferiche e montane del Piemonte, le più difficili da raggiungere.
Per il volo notturno i piloti sono due: l’équipe sanitaria è formata da un medico anestesista rianimatore ed un infermiere di area critica. I tempi di volo sono mediamente di 20 minuti: l’operatività è subordinata alle condizioni meteorologiche.
Laura Cavalli