Vaccini in Piemonte, la copertura è oltre il 95%, che è la soglia di sicurezza raccomandata dall’Organizzazione mondiale della sanità. I Ministeri della Salute e dell’Istruzione hanno concesso una proroga fino al 30 marzo per presentare alle scuole la documentazione.

Vaccini in Piemonte, copertura oltre il 95%

Il Piemonte ha superato l’obiettivo del 95% di copertura vaccinale, che è la soglia di sicurezza raccomandata dall’Organizzazione mondiale della sanità. Restano però ancora circa 49.000 inadempienti, per i quali gli uffici delle Asl preposti alle vaccinazioni resteranno aperti senza bisogno di prenotazione.

Aumentata copertura per morbillo, parotite e rosolia

In particolare, è sensibilmente aumentata la copertura che riguarda morbillo, parotite e rosolia a 24 mesi di età. E’ passata dal 91,06% dello scorso anno al 94,72 % rilevato al 31 dicembre 2017, dopo l’introduzione della legge. Per quanto riguarda le coperture a 5-6 anni di età, i valori per la prima dose sono superiori e raggiungono il 96,8%. Anche per gli altri vaccini – antipoliomielite, difterite, tetano, pertosse, Epatite B, Haemophilus influenzae B – in tutti i casi si è verificato un incremento della copertura ed è stata superata la soglia del 95%, con livelli che vanno dal 95,28% del vaccino Hib al 95,93% del vaccino contro il tetano.

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Per gli inadempienti basta presentarsi, senza prenotare

«Ci attestiamo su un livello alto in Italia – sottolinea l’assessore regionale alla Sanità, Antonio Saitta -. Eravamo molto preoccupati soprattutto per il morbillo, ma il problema è risolto. Gli inadempienti riceveranno una nuova lettera di richiamo, e potranno vaccinarsi semplicemente presentandosi, senza prenotare. Siamo soddisfatti, e continueremo a sensibilizzazione le famiglie perché il risultato continui a migliorare e si mantenga nei prossimi anni».

Proroga al 30 marzo per presentare la documentazione

Alle Regioni italiane, come il Piemonte, maggiormente virtuose in quanto già dotate di un’anagrafe vaccinale, i Ministeri della Salute e dell’Istruzione hanno concesso una proroga fino al 30 marzo per presentare alle scuole la documentazione che attesta l’avvenuta vaccinazione per i bambini e i ragazzi fino a 16 anni o, in alternativa, la richiesta presso l’Asl di riferimento. Saranno invece le Asl a fornire alle scuole gli elenchi delle avvenute vaccinazioni, degli eventuali esoneri o dei mancati adempimenti. Le scuole invieranno entro martedì 20 marzo una comunicazione alle famiglie inadempienti, invitandole a mettersi in regola entro altri 10 giorni dalla ricezione. Entro il 30 aprile, infine, le scuole trasmetteranno tutta la documentazione alle Asl. Per maggiori informazioni si può visitare la sezione del sito dell’Asl No dedicata alle vaccinazioni.

v.s.