Sicurezza e mercato, vertice a Borgomanero tra il sindacato autonomo dei Vigili del Fuoco e il primo cittadino.  La questione: le difficoltà dei mezzi di soccorso in caso di interventi urgenti.

Sicurezza e mercato, vertice a Borgomanero

Verso le 7 del mattino di venerdì 17 novembre 2017 i Vigili del Fuoco vennero chiamati per liberare un bambino di soli due anni residente in un appartamento nella centrale piazza Martiri. Il piccolo era in casa con la nonna quando aveva inavvertitamente chiuso a chiave la porta della sua cameretta non riuscendo poi a riaprirla. Per arrivare sul posto, essendo giorno di mercato, con il centro cittadino già a quell’ora occupato dai banchi e dai camion – negozio, i Vigili del Fuoco furono costretti a lasciare il loro mezzo all’incrocio tra corso Cavour e le vie Felice Piana e Tornielli per poi proseguire a piedi. La storia, fortunatamente a lieto fine, aveva riproposto in tutta la sua serietà il problema della sicurezza del mercato settimanale e in modo particolare le difficoltà incontrate dai mezzi di soccorso in caso di interventi urgenti.

Le difficoltà dei mezzi di soccorso in caso di interventi urgenti

La questione viene ora riproposta agli amministratori locali dalla segreteria provinciale di Conapo, il Sindacato autonomo dei Vigili del Fuoco che ieri, venerdì, ha incontrato a Palazzo Tornielli il sindaco Sergio Bossi. Una visita di cortesia guidata dal segretario provinciale Alessandro Basile anche per conoscere il primo cittadino borgomanerese che, dice il vice segretario di Conapo Michele Pipitone, «indossò la nostra divisa nel 1996 anno in cui prestò servizio militare presso la locale caserma». In un comunicato diffuso prima dell’incontro Conapo aveva preannunciato che con il primo cittadino avrebbe affrontato anche il problema della sicurezza in occasione dello svolgimento del mercato settimanale. Sulla questione mercato Bossi qualche giorno fa aveva detto che quanto accaduto la mattina del 17 novembre dello scorso anno era da considerarsi un episodio isolato.

Leggi anche:  Re Biscottino al raduno delle maschere di Parma

Scomparse le doppie file di banchi lungo i corsi

«Dopo la riorganizzazione del mercato avvenuta alcuni anni fa – spiega il sindaco – sono scomparse le doppie file di banchi lungo i corsi così da consentire, in caso di necessità, il passaggio sull’altra corsia dei mezzi di soccorso. A rotazione poi i banchi all’inizio di ogni anno cambiano di corsia. Non dimentichiamo poi che a tutti i corsi si accede anche attraverso le vie laterali che indubbiamente agevolano la circolazione di questi mezzi. Nel caso specifico probabilmente il mezzo utilizzato a novembre dai Vigili del Fuoco era di dimensioni tali che non ha potuto proseguire la marcia nell’unico punto difficoltoso, quello che dall’incrocio con le vie Felice Piana e Tornielli conduce in piazza Martiri, per la presenza dei banchi sul lato della chiesa parrocchiale».

Una rotonda intitolata ai pompieri caduti

Nell’incontro di ieri i Vigili del Fuoco hanno anche chiesto all’amministrazione comunale la messa in sicurezza dell’uscita dei mezzi dalla sede del locale Distaccamento in via Santa Cristinetta e l’intitolazione di una via o di una rotonda per ricordare tutti i Vigili del Fuoco caduti nell’adempimento del loro dovere. «Proprio di fronte alla Caserma dei Vigili del Fuoco – dice il sindaco – è prevista la realizzazione di una rotatoria per agevolare l’uscita degli automezzi, rotatoria che una volta realizzata potrebbe essere intitolata proprio ai Vigili del Fuoco morti in servizio».
Carlo Panizza