Rimpasto Giunta comunale novarese, il primo cittadino aveva già annunciato una sorta di verifica a metà mandato, ma le dimissione dell’assessore ai Lavori pubblici, Simona Bezzi, hanno accelerato le operazioni.

Rimpasto Giunta comunale, accelerazione dopo l’addio di Simona Bezzi

Continua il lavoro del sindaco Alessandro Canelli e dei capigruppo della maggioranza per trovare una nuova quadra alla giunta. Il primo cittadino aveva già annunciato una sorta di verifica a metà mandato, ma le dimissione dell’assessore ai Lavori pubblici, Simona Bezzi, hanno accelerato le operazioni. Non si tratta più solo di una verifica, ma, a questo punto, di un vero rimpasto. Primo per sostituire l’assessore dimissionario, secondo perchè è evidente che le deleghe debbano essere ridistribuite. Non è pensabile, infatti, che il sindaco possa avere in carico settori importanti come quello dei lavori pubblici o della cultura. Dovrà giocoforza riassegnare i carichi di lavoro e dovrà farlo spostando delle pedine o, addirittura, sostituendole. La legge dice che, per il 40%, la giunta deve essere composta da donne. Quindi la casella lasciata libera dall’assessore Bezzi dovrà essere ricoperta da un assessore del gentil sesso. A questo punto il primo dubbio: sarà un’altra “esterna” oppure il sindaco guarderà nella sua maggioranza?

Salgono le quotazioni di Laura Bianchi

In questo momento stanno salendo vertiginosamente le quotazioni di Laura Bianchi, consigliera della Lega. Fino a qualche mese fa è stata presidente della Fondazione Castello, poi si è fatta da parte, ma certamente ha acquisito dei meriti “sul campo”.  Inoltre sarebbe una scelta di tipo “politico” (in quanto consigliere) e non più solamente “tecnico”. Ecco perchè è data tra le candidate più probabili. Resta da stabilire quale potrebbe essere il suo settore d’intervento. Potrebbe fermarsi qui la rivoluzione: un volto nuovo e una girandola di deleghe?
Probabilmente no, perchè ora, contestualmente alla giunta, vanno considerati anche gli incarichi in seno ad Assa e Sun, le aziende partecipate del Comune di Novara, i cui vertici sono partiti uno alla volta di Palazzo Lascaris (Regione) e l’altro di Montecitorio (Camera). Probabilmente le due poltrone rìentreranno nel conto, anche se ormai certo che verrà confermata l’area politica che le occuperà: Assa a Fratelli d’Italia e Sun alla Lega.

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Qualche assessore “tecnico” potrebbe saltare

Sulla scorta di quanto detto per Laura Boroli, sono molti i consiglieri che ambiscono allo scranno di assessore, quindi sono i cosiddetti “assessori tecnici” che potrebbero andare in difficoltà, almeno quasi tuttii. Blindatissimo Mario Paganini alla sicurezza, praticamente intoccabile, gli strali della “maggioranza insoddisfatta” si stanno rivolgendo a Valentina Graziosi e Federica Borreani. La prima, assessore al turismo e ai gemellaggi, sotto attacco per una vicenda Atl. La seconda, assessore al governo del territorio, sotto i riflettori per una serie di contestazioni alle sue delibere: non ultima quella sugli oneri di urbanizzazione per cui è ancora al lavoro la commissione. Sono loro sotto scacco, almeno per ora, aspettando la fine del mese come ha suggerito lo stesso sindaco. Anche altri colleghi maschi potrebbero vedersi cambiare le deleghe oppure sostituire in un gioco sottile di equilibri.
Sandro Devecchi