Quartiere Ovest, dopo quello della Bicocca a Novara nasce un’altro Comitato con responsabile coordinatrice Maria Luisa Astolfi.

Quartiere Ovest, nasce il Comitato

Dopo il comitato spontaneo del quartiere della Bicocca, nasce anche quello del Quartiere Ovest. Come mai? Lo spiega Maria Luisa Astolfi. «Nel lontano 2010 – ricorda – sono state abolite le circoscrizioni, ora gli abitanti dei quartieri non hanno più figure di riferimento a cui rivolgersi per parlare dei problemi di zona». Ma come è cominciata quest’avventura? «Con una scatola di cartone con la scritta “Segnalate i vostri problemi di quartiere”. La misi nel negozio del panettiere di Corso Vercelli e, con stupore, gli abitanti parteciparono con enorme interesse all’iniziativa. Poi – proegue – ho creato un gruppo su Facebook che ho nominato “NOVARACHEVA” (nella foto l’immagine di copertina del gruppo, ndr). Tutt’ora ricevo segnalazioni del mio quartiere e anche degli altri, girandole all’Urp del Comune». E adesso?
«Da tempo – prosegue – mi occupo di segnalare ed esaudire le varie problematiche del mio quartiere San Paolo Ovest. Mi sono sentita in dovere di ascoltare la loro voce e da allora sono passati quattro anni».

Una sorta di volontariato “dignitoso e utile”

Una sorta di volontariato: «Che trovo dignitoso ed utile. Così, parlando con le persone, è balenata l’idea di aggregare un gruppo come comitato spontaneo di quartiere. Appresi che molti volevano parteciparvi, ed ecco l’idea di parlare con gli amici di sempre, spiegando cosa fosse, ed eccoli: Luigi Stangalini, pensionato già rappresentante di quartiere, Giovanni Nicolini, pensionato responsabile del parchetto in Via Oioli, Nadia Iannone, commerciante del mercatino di Largo Leonardi, Lionella Fornari, responsabile in zona Gazzurlo dell’Associazione Felina Novarese A.F.N., Andrea Bossi, operatore ecologico, Maurizio Settoni, pensionato volontario presso la Parrocchia Madonna Pellegrina, Marco Marchiando, tecnico di laboratorio all’Ospedale Maggiore di Novara, e la sottoscritta Maria Luisa Astolfi, pensionata e volontaria e nominata responsabile coordinatrice del neo gruppo».

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Gli scopi del Comitato

Cosa si prefigge questa struttura? «Organizzare incontri con i cittadini, dialogare sulle criticità e sulle innovazioni, proponendo idee e soluzioni per curare ed abbellire il nostro quartiere. L’importante è il continuo e costante contatto con il sindaco e l’Amministrazione comunale. Il comitato – sottolinea la responsabile – è apolitico e No Profit ed accoglie con piacere chiunque voglia farne parte. Si propone, inoltre,l’apertura dello spazio comunale di Via Cagliari per riunioni mensili con date da destinarsi». Insomma, conclude Maria Luida Astolfi: «Sarà bello il dialogo tutti insieme, come una volta…».
Dopo la Bicocca, è giunto anche il comitato spontaneo del quartiere Ovest, ma la voglia di riqualificare anche i quartieri dimenticati e, in generale, “di contare di più” non si è mai spenta.
Si sta pensando, ad esempio, alla costituzione di un altro comitato a Lumellogno, mentre sono già a buon punto delle associazioni con lo stesso scopo a Vignale e Veveri.
Sembra più avanti l’ipotesi a S. Antonio e Pernate.
s.d.